Sunrise pronta a tagliare fino a 190 posti di lavoro

Lo comunica stasera l'azienda stessa, precisando che l'intenzione è quella di semplificare la struttura aziendale.
BERNA - Sunrise sta per procedere a una massiccia riduzione del personale. Secondo quanto comunicato stasera dal secondo gruppo svizzero di telecomunicazioni, saranno tagliati fino a 190 posti di lavoro.
Sunrise conta complessivamente 2'653 dipendenti: ciò significa che circa il 7% dei posti di lavoro andrà perso.
Con questa misura il gruppo intende semplificare la struttura aziendale. L'obiettivo dei tagli è quello di «accelerare i processi decisionali ampliando le linee di comando e riducendo i livelli gerarchici», spiega l'azienda. Inoltre, si intende aumentare l'efficienza, anche attraverso l'impiego di nuove tecnologie. Secondo quanto riportato da Sunrise, i tagli interesseranno anche numerosi dirigenti.
L'azienda precisa che i dipendenti dei Sunrise Shop e del servizio clienti con contatto diretto con la clientela sono in larga misura esclusi dai licenziamenti, mentre gli apprendisti ne sono esclusi completamente.
La procedura di consultazione, intanto, è stata avviata. Al termine della stessa, previsto per febbraio o marzo, verrà deciso il numero dei licenziamenti effettivi e per le persone interessate è previsto un piano sociale.
Secondo “Inside Paradeplatz”, nell'ambito del programma dovrà lasciare l'azienda anche il Chief Consumer Officer Christoph Richartz. Interpellato dall'agenzia di stampa AWP, un portavoce di Sunrise ha confermato l'uscita di Richartz, sottolineando però che non vi è alcun collegamento con la prevista riduzione dei posti di lavoro.



