Cerca e trova immobili
VALLESE

Crans-Montana: il sindaco si ricusa, ma non si dimette

Il Municipio prende atto della decisione e afferma che «continuerà a lavorare con serenità».
Afp
Fonte ats
Crans-Montana: il sindaco si ricusa, ma non si dimette
Il Municipio prende atto della decisione e afferma che «continuerà a lavorare con serenità».

CRANS-MONTANA - Indagato da giovedì scorso nell'inchiesta sulla strage di Capodanno del bar "Le Constellation", il sindaco di Crans-Montana (VS) Nicolas Féraud resta al suo posto, ma si ricusa. Il politico, eletto nelle file del PLR, non interverrà più negli aspetti legati alla gestione politica delle conseguenze della tragedia.

Il Municipio continua «con serenità» - In una nota diffusa oggi, il Municipio prende atto della decisione e afferma che «continuerà a lavorare con serenità». Per garantire la gestione dei dossier relativi all'incendio che ha provocato 41 morti e 115 feriti, l'esecutivo ha designato Sébastien Rey, attuale responsabile dell'economia, degli affari rurali e del tempo libero del Comune.

«Questa scelta è stata fatta in considerazione della sua solida esperienza manageriale acquisita come ufficiale di Stato Maggiore e dirigente d'azienda», sottolinea il Municipio. La ricusazione di Féraud ha effetto immediato e resterà valida fino a quando sarà imputato. In qualità di sindaco di Crans-Montana, egli conserva tutte le sue prerogative per la gestione degli affari correnti, si legge ancora nella nota.

«Mi aspettavo di essere ascoltato dal Ministero pubblico (MP) nell'ambito di questa indagine», ammette Féraud. «Una tragedia del genere solleva inevitabilmente molte domande. È normale che le autorità forniscano delle risposte, perché prima di tutto le vittime e poi la società le attendono. In questo contesto, potrò collaborare pienamente con il MP affinché i fatti possano essere accertati».

Rey, incaricato di gestire gli affari relativi al dramma di Capodanno, ha da parte sua affermato: «Se il mio cuore è ferito da questa tragedia, la mia mente rimane lucida. Finora abbiamo scelto di non entrare nel dibattito mediatico per poter rispondere con serenità alle domande del MP. L'audizione del sindaco concretizza la nostra volontà di collaborare all'accertamento dei fatti e delle responsabilità in questo caso».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE