Cerca e trova immobili
MEDIO ORIENTE: SEGUI IL LIVE

Trump: «La guerra finirà presto». E poi chiama Putin

Ripresi gli attacchi sulla capitale iraniana: si sentono «forti esplosioni». Swiss prolunga la sospensione voli per Dubai e Tel Aviv. Ferme 157 navi, 98 sono petroliere: petrolio in rialzo.
Afp
Ripresi gli attacchi sulla capitale iraniana: si sentono «forti esplosioni». Swiss prolunga la sospensione voli per Dubai e Tel Aviv. Ferme 157 navi, 98 sono petroliere: petrolio in rialzo.

Mojtaba Khamenei, figlio di Ali Khamenei, ucciso negli attacchi degli Stati Uniti e di Israele del 28 febbraio, è stato scelto come nuova Guida Suprema iraniana dall'Assemblea degli esperti. Intanto si intensificano i bombardamenti operati da Usa e Israele così come le risposte da parte delle Guardie della Rivoluzione.

22:56

Teheran: «Alcuni Paesi tra cui Russia ci hanno chiesto un cessate il fuoco»
La Russia e diversi altri Paesi hanno chiesto all'Iran un potenziale cessate il fuoco nel conflitto regionale in corso. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi. Lo riporta la Tass. "Diversi Paesi, tra cui Russia, Cina e Francia, ci hanno chiesto un cessate il fuoco", ha affermato Gharibabadi, citato dall'emittente pubblica iraniana. (ats ans)

22:30

Idf, lanciata una nuova ondata di attacchi su Teheran
L'esercito israeliano ha annunciato di aver lanciato un'ondata di "attacchi su larga scala" su Teheran, la seconda della giornata. "Per la seconda volta oggi le Idf hanno avviato un'ampia ondata di attacchi a Teheran... contro obiettivi terroristici", ha dichiarato l'esercito in una nota. (ANSA-AFP).

22:22

Trump: «Iran era pronto a colpirci, eliminato 80% dei loro siti missilistici»
L'Iran "in una settimana ci avrebbe attaccato al 100%. Era pronto". Lo ha detto Donald Trump spiegando il motivo dell'operazione americana. "Stiamo colpendo dove l'Iran produce i droni. Ci siamo liberati dell'80% dei siti missilistici iraniani", ha aggiunto. Inoltre secondo il presidente degli Stati Uniti "Il mondo ci rispetta in questo momento più di quanto ci abbia mai rispettato prima. E grazie ai repubblicani, a voi del Congresso, gli Stati Uniti hanno di gran lunga l'esercito più forte e potente sulla faccia della terra". Lo ha detto il presidente Donald Trump, incontrando i repubblicani del Congresso al Trump National Doral di Miami. "Siamo l'esercito più forte in assoluto sulla terra, e ora tutti lo capiscono", ha aggiunto il tycoon. E ha infine confermato che "Nessuno ha idea" di chi guiderà l'Iran dopo l'uccisione di Ali Khamenei nonostante l'elezione di suo figlio Mojtaba a guida suprema. "I loro leader terroristi sono andati o stanno contando i minuti che mancano alla loro scomparsa. E ora nessuno ha idea di chi saranno le persone che guideranno il Paese", ha osservato. (ats ans)

22:20

Una potente esplosione e jet uditi sopra Teheran
Una potente esplosione è stata udita stasera a Teheran, la capitale iraniana, mentre un aereo militare sorvolava la zona, hanno riferito i giornalisti dell'Afp. L'esplosione, udita da diversi giornalisti nonostante fossero separati da diversi chilometri, è stata di dimensioni particolarmente elevate, hanno osservato. (ANSA-AFP)

21:32

Borsa: Wall Street chiude positiva
Wall Street azzera le perdite iniziali e chiude positiva con la ridiscesa del petrolio sotto i 100 dollari (77,96 franchi al cambio attuale): il Dow Jones sale dello 0,50%, a 47'740,80 punti, mentre il Nasdaq segna un progresso dell'1,38% a quota 22'695,95. Allunga anche l'S&P 500, a 6795,99 punti (+0,83%). (ats ans)

21:11

Russia: Trump ha chiamato Putin per discutere situazione globale
Il presidente statunitense "Donald Trump ha telefonato a Vladimir Putin (il suo omologo russo) per discutere di una serie di argomenti estremamente importanti relativi agli ultimi sviluppi della situazione globale", ha riferito il consigliere presidenziale Yuri Ushakov, citato dall'agenzia di stampa ufficiale russa Tass. Quest'ultima sottolinea che si tratta della prima telefonata tra i due in oltre due mesi, e in particolare dopo l'attacco israelo-americano in Iran. La telefonata è stata incentrata sull'Iran e sull'Ucraina. Nel colloquio durato "circa un'ora", aggiunge Ushakov, Putin ha informato Trump sulla situazione lungo la linea di contatto, in particolare sulla "riuscita dell'avanzata delle truppe russe nell'est" dell'Ucraina, che "dovrebbe incoraggiare il regime di Kiev a risolvere il conflitto attraverso i negoziati". Putin ha anche sostenuto la necessità di "una rapida soluzione politica e diplomatica del conflitto in Iran". "Il presidente degli Stati Uniti ha osservato che, come precedentemente concordato, i loro contatti dovrebbero essere regolari. Entrambi i leader si sono detti pronti", ha aggiunto il consigliere presidenziale. (ats ans)

21:04

USA, Trump: «Conflitto in Iran praticamente concluso, finirà presto»
"Penso che la guerra con l'Iran sia praticamente conclusa. Finirà presto. Gli Stati Uniti sono molto più avanti rispetto al periodo di quattro-cinque settimane" inizialmente previsto, ha detto il presidente statunitense Donald Trump in un'intervista all'emittente radiotelevisiva newyorkese Columbia Broadcasting System (CBS). "Non hanno navi, non hanno comunicazioni e non hanno l'aeronautica", ha messo in evidenza. Trump ha anche affermato di aver qualcuno in mente per sostituire la nuova Guida suprema, Mojtaba Khamenei, ma non ha fornito dettagli. Sto "pensando di prendere il controllo" dello Stretto di Hormuz, ha pure detto a CBS. (ats ans)

21:03

MSC sospende esportazioni dal Golfo per rischi conflitto
Mediterranean Shipping Company (MSC), colosso del trasporto marittimo con sede a Ginevra, ha annunciato di aver formalmente sospeso alcune spedizioni di esportazioni dal Golfo per la guerra in Medio Oriente e che "tutto il carico interessato verrà scaricato". "Alla luce dell'attuale ed eccezionale situazione di sicurezza in Medio Oriente (...) è necessario dichiarare la 'fine del viaggio' per alcune spedizioni di esportazione" dai porti del Golfo, "siano esse situate a terra o già a bordo", ha indicato MSC in un avviso ai clienti. (ats afp)

19:40

New York, il petrolio chiude sotto i 100 dollari
Il petrolio chiude sotto i 100 dollari (77,96 franchi al cambio attuale) a New York. Le quotazioni salgono del 4,26% a 94,77 dollari al barile. (ats ans)

19:29

I Paesi Bassi inviano una fregata per proteggere la regione dagli attacchi iraniani
I Paesi Bassi inviano nel Mediterraneo orientale la fregata di difesa aerea Zr. Ms. Evertsen per contribuire alla protezione della regione dagli attacchi iraniani. Lo hanno comunicato al Parlamento dell’Aia il Ministero della Difesa e il Ministero degli Esteri. La nave avrà il compito di garantire la sicurezza di Cipro, membro dell’UE, e della Turchia, partner della NATO. La richiesta di supporto era stata avanzata dalla Francia, per tutelare le proprie navi da guerra presenti nell’area. Il governo olandese parla di un “impiego limitato e di natura difensiva”. “Non si tratta di un’operazione offensiva, ma della difesa dei nostri alleati”, ha precisato il ministro della Difesa, Dilan Yesilgöz. La Evertsen, con un equipaggio di 170 persone, è equipaggiata con tecnologie radar avanzate per intercettare droni, missili e aerei. Attualmente si trova al largo di Malta, pronta a entrare in azione se necessario. (sda dpa)

19:29

GB: jet hanno abbattuto droni diretti in Giordania e Bahrein
Velivoli da combattimento britannici Typhoon hanno abbattuto droni iraniani diretti in Giordania e Bahrein, ha riferito il ministero della difesa di Londra. I jet hanno abbattuto un sistema aereo a pilotaggio remoto "a difesa della Giordania" e intercettato un drone diretto verso il Bahrein. Sono inoltre in corso "operazioni aeree difensive" a sostegno degli Emirati Arabi Uniti. (ats ans)

18:00

Altri 3 bombardieri B-52 atterrati nel Regno Unito
Altri tre B-52 americani, mastodontici bombardieri simbolo della Guerra fredda, sono atterrati oggi nella base britannica dell'aeronautica militare del Regno Unito (Raf, per Royal Air Force) di Fairford, nella contea inglese del Gloucestershire. I media britannici indicano che sono destinati a rafforzare il dispositivo aereo statunitense nella guerra all'Iran e che ciascuno di essi è in grado di caricare 70'000 libbre (circa 31'750 chilogrammi) d'esplosivo, incluse bombe e missili "intelligenti". Si tratta di mezzi chiaramente offensivi, a conferma del crescente coinvolgimento di Londra a sostegno del grande alleato al di là dell'ok dato dal premier Keir Starmer all'uso di basi britanniche per scopi sulla carta "difensivi". (ats)

17:35
AfpColonne di fumo si levano da un incendio, dopo un attacco aereo alla raffineria di petrolio di Shahran, a nord-ovest di Teheran, l'8 marzo
17:20

«Pronti a cooperare con l'Ue sul mercato energetico»
La Russia è pronta a garantire ai paesi dell'UE le forniture di petrolio e gas necessarie per stabilizzare i mercati nella situazione d'emergenza dovuta alla guerra nel Golfo Persico, ma per questo è necessario "un segnale" dagli europei. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dall'agenzia di stampa ufficiale Tass, in una riunione al Cremlino dedicata alla situazione dei mercati. Mosca, ha aggiunto Putin, ha più volte avvertito dei rischi che sarebbero derivati per il settore energetico da tentativi di destabilizzazione del Medio Oriente. (ats)

16:44

«I miei piani su Mojtaba? Non parlo ma non sono contento»
Il presidente statunitense Donald Trump non è contento della nomina di Mojtaba Khamenei a Guida suprema dell'Iran. In un'intervista al quotidiano New York Post, l'inquilino della Casa Bianca non ha svelato i piani per il figlio di Ali Khamenei: "Non ve li dirò. Non sono contento di lui". Nei giorni scorsi Trump aveva minacciato di uccidere qualsiasi successore di Ali Khamenei che assumesse il potere senza il suo parere. (ats)

16:34

Emirati Arabi Uniti: «Non parteciperemo ad attacchi contro l'Iran»
Gli Emirati Arabi Uniti "non parteciperanno ad alcun attacco" contro l'Iran dal loro territorio, ha assicurato l'ambasciatore degli Emirati presso l'Onu a Ginevra Jamal Al-Musharakh, smentendo che i suoi paesi siano serviti da base alle offensive contro Teheran. "Le nostre basi non sono state utilizzate per attaccare l'Iran (...). Come Emirati Arabi Uniti non parteciperemo ad alcun attacco contro l'Iran dal nostro territorio e non saremo mai coinvolti", ha assicurato il diplomatico, giudicando che gli Emirati siano stati presi di mira da attacchi "totalmente ingiustificati" negli ultimi giorni. (ats)

16:19
U.S. Central Command/X
16:08
15:57

Domande d'asilo dall'Iran, Berna ferma tutto

La SEM, a causa della guerra, ha sospeso tutte le decisioni e le procedure d'asilo

Apri articolo

15:11

 Rubio: «Distruggere i missili e la marina iraniana»
"Gli obiettivi della missione in Iran sono chiari: distruggere i missili". Lo ha detto il segretario di Stato statunitense Marco Rubio, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa newyorkese Bloomberg. Le forze americane stanno cercando di distruggere anche la marina iraniana, ha aggiunto. "Il mondo sarà un posto più sicuro quando il conflitto in Iran sarà finito", ha messo in evidenza. "Ogni giorno che passa il regime ha meno missili", ha detto Rubio. "Questo è un regime terroristico e li vediamo condurre il terrorismo utilizzando elementi di stato-nazione, usando armi come missili e droni per attacchi unidirezionali, e l'obiettivo di questa missione è distruggere la loro capacità di continuare a farlo", ha messo in evidenza. (ats)

15:08
ImagoUn caccia stealth F-35A Lightning II dell'aeronautica militare statunitense decolla da una località sconosciuta per una missione a supporto dell'Operazione Epic Fury, marzo 2026. Stati Uniti e Israele lanciano attacchi congiunti contro l'Iran.
14:31

Stretto di Hormuz: ferme 157 navi, 98 sono petroliere. Petrolio in rialzo
Sono 157 le navi ferme oggi nello stretto di Hormuz: 98 sono petroliere. Nelle ultime 24 ore, secondo la piattaforma che monitora in diretta lo stretto, ne sono transitate due contro una media giornaliera di 60. Il petrolio, nel frattempo, è in netto rialzo a New York, dove le quotazioni salgono del 13,17% a 102,87 dollari al barile. (ats)

14:20

Swiss prolunga la sospensione voli per Dubai e Tel Aviv
La compagnia aerea Swiss ha deciso di prolungare la sospensione dei voli per Dubai fino al 15 marzo e per Tel Aviv fino al 2 aprile. Per Swiss, si legge in un comunicato odierno, la sicurezza di passeggeri e personale ha la più alta priorità. Proprio per questo è stato al momento deciso di rinunciare ai suddetti collegamenti. Nell'ultima comunicazione sull'argomento, la compagnia aveva sospeso i voli per Dubai fino al 10 marzo e per Tel Aviv fino al 22 marzo. La situazione viene costantemente monitorata. Swiss si scusa con i passeggeri interessati. Le persone possono prenotare un biglietto in altre date senza costi aggiuntivi, o possono in alternativa ottenere un rimborso. (ats)

14:13

Emirati Arabi: «Intercettati 12 missili e 17 droni dall'Iran»
Il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha detto che le proprie forze di difesa aerea hanno rilevato oggi 15 missili balistici, di cui 12 sono stati distrutti e tre caduti in mare. Lo riporta Al Jazeera. Sono stati inoltre individuati 18 droni, di cui 17 intercettati e 1 si è abbattuto sul territorio degli Emirati. Con questi ultimi lanci, il totale dei missili e droni lanciati sugli Emirati Arabi Uniti dall'inizio della guerra all'Iran è salito rispettivamente a 253 e 1.440. Gli attacchi hanno causato la morte di 4 persone dal 28 febbraio. (ats)

14:10

Nato abbatte un missile balistico dall'Iran
Il ministero della Difesa turco rende noto che un missile balistico lanciato dall'Iran è stato abbattuto nello spazio aereo turco. Il missile è stato distrutto dalle difese della Nato stanziate nel Mediterraneo orientale, ha affermato Ankara, aggiungendo che frammenti di munizioni sono caduti in campi vuoti a Gaziantep, nel sud-est della Turchia. "Sottolineiamo ancora una volta che saranno adottate tutte le misure necessarie con risolutezza e senza esitazione contro qualsiasi minaccia rivolta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese", ha affermato il Ministero della Difesa. (ats)

13:38

Sentite nuove esplosioni a Doha, sirene in Bahrein
Diverse forti esplosioni si sono sentite in diversi punti della capitale del Qatar, Doha, nel decimo giorno della guerra in Medio Oriente. Le sirene d'allarme intanto hanno suonato nella capitale del Bahrein, Manama. Lo riferiscono i giornalisti dell'Afp sul posto (Ats ans)

12:49

Gli Usa richiamano il personale diplomatico dal sud della Turchia
Gli Stati Uniti hanno sospeso i servizi consolari nel sud della Turchia e ordinato al personale diplomatico non essenziale di lasciare la regione «a causa dei rischi per la loro sicurezza»: è quanto annunciato in un comunicato.
«Il 9 marzo 2026, il Dipartimento di Stato ha ordinato ai dipendenti non essenziali del governo americano e ai loro familiari di lasciare il consolato generale di Adana a causa dei rischi per la sicurezza», afferma la nota, aggiungendo che «il consolato americano di Adana ha sospeso tutti i suoi servizi consolari». (Ats ans)

12:44

Siamo di fronte alla più grave crisi petrolifera di sempre?

Il prezzo del petrolio sta salendo alle stelle sforando la quota dei 110 dollari al barile. E le borse di tutto il mondo stanno reagendo di conseguenza. Ecco cosa sta succedendo.

Apri articolo

12:42
AFPUna donna, con un ritratto del nuovo ayatollah Mojtaba Khamenei, durante una manifestazione in centro a Teheran.
12:33
AFPUn'esplosione solleva una colossale colonna di fumo, a Beirut (Libano).
12:31

Forti esplosioni a Teheran e in altre città dell'Iran
Stati Uniti e Israele hanno lanciato pesanti attacchi su diverse zone di Teheran. Sono state prese di mira anche altre città come Isfahan e Karaj, così come le città di Malard e Shahriar, situate nei pressi di Teheran. (ats)

12:23

«In Libano 83 bambini uccisi e 254 feriti in 7 giorni»
"La continua escalation delle ostilità in Libano e il bilancio devastante che sta causando sui bambini sono motivo di grave preoccupazione. Secondo le ultime notizie, almeno 83 bambini sono stati uccisi e 254 feriti da quando, il 2 marzo, le ostilità si sono intensificate. In media, più di 10 bambini sono stati uccisi ogni giorno in Libano durante la scorsa settimana e circa 36 bambini sono stati feriti ogni giorno". L'allarme arriva dall'Unicef. (ats)

11:59

Stop a petrolio e gas russo: «Ora l'Europa è a rischio»

Il ministro degli Esteri ungherese avverte: l'Europa rischia aumenti dei prezzi energetici senza la fornitura dalla Russia.

Apri articolo

11:48

«Ferito Mojtaba Khamenei»
La televisione di stato iraniana ha definito Mojtaba Khamenei "Jaanbaz (veterano di guerra ferito) del Ramadan", apparentemente suggerendo che sia stato ferito durante la guerra in corso. Lo scrivono Iran International e i media israeliani, tra cui Times of Israel. Secondo quanto riferito, la tv statale ha inoltre affermato che Mojtaba parla fluentemente inglese, ha completato corsi di specializzazione in psicologia e psicoanalisi ed è esperto di tecnologie moderne, scienze militari e questioni di sicurezza, nonché di principi politici e requisiti esecutivi del Paese. (ats)

11:42

Teheran: «I Paesi europei hanno creato le condizioni favorevoli agli attacchi»
L'Iran accusa i Paesi europei di aver contribuito a creare le condizioni favorevoli agli attacchi americano-israeliani. Negli ultimi due o tre giorni i paesi europei "hanno intrapreso azioni che hanno reso gli Usa e il regime sionista più audaci nel commettere crimini e violare la legge", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei. "Invece di insistere sullo stato di diritto e opporsi alle richieste eccessive degli Usa, hanno parlato e concordato con loro, in particolare nel Consiglio di sicurezza dell'Onu durante le discussioni sul ripristino delle sanzioni e altre questioni", ha detto, secondo l'Irna. (ats)

11:26

Idf: Teheran ha ancora una capacità di lancio missili significativa
"L'Iran ha ancora una capacità di lancio di missili significativa. Abbiamo eliminato la maggioranza dei loro lanciatori. Stanno usando una politica di gestione delle loro risorse, lo vediamo dalla diminuzione di tiri. Il migliore tipo di difesa è l'attacco e uno dei nostri obiettivi è neutralizzare la loro capacita' di lancio". Lo ha detto il portavoce dell'esercito israeliano (Idf) Nadav Shoshani in un briefing con i giornalisti. Aggiungendo anche che le bombe a grappolo lanciate dall'Iran "le vediamo ogni giorno, già a partire dalla guerra dei 12 giorni di giugno. L'utilizzo in aree densamente popolate è un crimine di guerra". (ats)

11:09

Due stranieri uccisi nell'ultimo attacco iraniano su Israele
È salito a due il numero delle vittime nel centro di Israele in seguito all'ultimo attacco missilistico dall'Iran. Secondo le prime informazioni dei soccorritori si tratta di due lavoratori stranieri provenienti dalla Cina. La polizia riferisce che finora sono stati segnalati almeno sei siti di impatto di munizioni a grappolo iraniane, a Yehud, Holon e Bat Yam. (ats)

10:57

11 persone uccise dai raid israeliani nel sud del Libano
Almeno undici persone sono morte e decine sono rimaste ferite in una serie di raid aerei israeliani avvenuti all'alba e nelle prime ore del mattino in diverse località del sud del Libano, tra le regioni di Tiro e Bint Jbeil. Lo riferisce l'Agenzia nazionale di informazione libanese (Nna), secondo cui i bombardamenti hanno colpito i centri abitati di Juwayya, Tayr Dibba e Maarake, causando gravi distruzioni a case, infrastrutture e reti di servizi essenziali. (ats)

10:25

«Nessuna esposizione finanziaria diretta in Iran, Iraq o Siria»

L'istituto definisce «limitata» l'esposizione diretta in Egitto, Giordania e Libano

Apri articolo

10:15

Von der Leyen: «Non dovrebbero esserci lacrime per la morte Khamenei»
"Sentirete opinioni diverse sul fatto che il conflitto in Iran sia una guerra di scelta o una guerra di necessità. Ma io credo che questo dibattito manchi in parte il punto. Perché l'Europa deve concentrarsi sulla realtà della situazione, per vedere il mondo com'è realmente oggi. Voglio essere chiara: non dovrebbero essere versate lacrime per il regime iraniano che ha inflitto morte e imposto repressione al proprio popolo". Lo ha detto la presidente della Commissione Ursula von der Leyen alla conferenza degli ambasciatori dell'Ue. (ats)

10:14
AFPFumo nero, dopo gli attacchi di Usa e Israele alla periferia di Teheran
09:37

Missili dall'Iran e nuovi attacchi da Usa e Israele
Le sirene d'allarme stanno suonando nel nord e nel sud di Israele per un lancio di missili dall'Iran. Gli allarmi sono scattati anche a Tel Aviv e nel centro di Israele, dove sta arrivando una nuova ondata di missili, ha comunicato l'esercito israeliano (Idf). L'esercito israeliano ha invece effettuato un altro attacco aereo nella periferia sud di Beirut circa un'ora dopo l'ultimo avviso di attacchi pianificati contro gli uffici di al-Qard al-Hasan, il braccio finanziario di Hezbollah. Infine, sempre in questi minuti, Stati Uniti e Israele hanno ripreso i loro attacchi sulla capitale iraniana Teheran. Si sentono rumori di esplosioni, rileva l'ANSA sul posto. (ats)



09:23

Pezeshkian e capo magistratura esprimono fedeltà a Mojtaba Khamenei
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, in un messaggio sull'elezione di Mojtaba Khamenei come nuova Guida suprema, ha affermato che "tale scelta contribuirà a rafforzare la solidarietà nazionale contro i complotti del nemico e contribuirà a risolvere i problemi attuali". Con la nuova leadership, "si aprirà un orizzonte per l'indipendenza, lo sviluppo e la dignità internazionale del Paese", ha affermato citato dall'Irna. In un messaggio separato, il capo della magistratura Gholamhossein Ejei ha definito la scelta "fonte di gioia e speranza", esortando le élite, i funzionari e il popolo a giurare fedeltà al nuovo leader e a rafforzare l'unità. Il Segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale, Ali Larijani, in un altro messaggio ha sostenuto il nuovo leader, affermando che la sua scelta è avvenuta in "un processo trasparente e legale". (ats)

09:17

«In un video il missile Tomahawk Usa esploso vicino alla scuola in Iran»
Un video diffuso dall'agenzia di stampa semiufficiale iraniana Mehr si aggiunge alle prove che probabilmente sia stato un missile americano a colpire la scuola elementare iraniana dove sarebbero morte 175 persone, molte delle quali bambine. Il video, caricato domenica e verificato dal New York Times, mostra un missile da crociera Tomahawk colpire una base navale accanto alla scuola nella città di Minab il 28 febbraio. L'esercito statunitense è l'unica forza coinvolta nel conflitto a utilizzare missili Tomahawk, sottolinea il quotidiano americano. Una serie di prove raccolte dal Times - tra cui immagini satellitari, post sui social media e altri video verificati - indica che l'edificio della scuola elementare Shajarah Tayyebeh è stato gravemente danneggiato da un attacco di precisione avvenuto contemporaneamente agli attacchi alla base navale gestita dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica. Alla domanda di un giornalista del Times di sabato se gli Stati Uniti avessero bombardato la scuola, il presidente Trump ha risposto: "No. A mio parere e in base a ciò che ho visto, è stato l'Iran", mentre il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha affermato che il Pentagono sta indagando, "ma l'unica parte che prende di mira i civili è l'Iran". (ats)

09:02

«Israele ha usato munizioni al fosforo bianco in Libano»

L'accusa di Human Rights Watch: «Conseguenze disastrose per i civili»

Apri articolo

08:13

Il prezzo del petrolio scende dai massimi ma resta sopra 100 dollari
Il prezzo del petrolio scende dai massimi toccati nella notte ma resta stabilmente sopra la soglia dei 100 dollari a seguito del blocco dello stretto di Hormuz e degli attacchi agli impianti del Golfo.
Il Wti del Texas sale del 15% a 104,9 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord avanza del 17% a 108,5. Secondo il Financial Times i paesi del G7 discuteranno oggi il rilascio comune delle riserve strategiche di greggio per frenare la corsa delle quotazioni (Ats ans)

07:55

«L'Australia aiuterebbe le nazioni del Medio Oriente a difendersi»
La ministra degli Esteri Penny Wong ha indicato che l'Australia potrebbe aiutare nazioni del Medio Oriente a difendersi da attacchi dell'Iran, mentre ha escluso di sostenere la proposta che il presidente Usa Donald Trump abbia un ruolo nel decidere il prossimo leader dell'Iran. Wong ha dichiarato che spetta al popolo iraniano determinare chi guiderà la loro nazione, e ha escluso un qualsiasi ruolo di truppe australiane in azioni offensive nella regione (Ats ans).

07:54

Ex direttore Cia: «Scelta sfortunata»
L'ex direttore della Cia, David Petraeus, ha parlato di scelta "sfortunata" commentando la nomina di Mojtaba Khamenei a guida suprema dell'Iran.
«Presumiamo che sarà la continuazione di suo padre, un religioso dalla linea ideologia molto dura», ha detto Petraeus alla Cnn, spiegando che sperava in un leader "più pragmatico" in grado di andare incontro alle richieste americane. «Ma non sembra il caso», ha aggiunto (Ats ans)

07:51
Imago/NurPhotoMojtaba Khamenei, il nuovo ayatollah
07:49

Mojtaba Khamenei scelto come Guida Suprema
Mojtaba Khamenei, figlio di Ali Khamenei, ucciso negli attacchi degli Stati Uniti e di Israele del 28 febbraio, è stato scelto come nuova Guida Suprema iraniana dall'Assemblea degli esperti.
La nomina di Mojtaba Khamenei a terzo leader della Repubblica Islamica è stata confermata dalla Tv di Stato iraniana, citando una dichiarazione rilasciata pochi minuti prima dall'Assemblea degli Esperti.
Il nuovo leader, 56 anni, è una figura di medio rango, ma influente e intransigente. È stato considerato il successore del padre, anche grazie al sostegno delle Guardie Rivoluzionarie e della carica paterna.
Mojtaba Khamenei è sopravvissuto agli attacchi degli Stati Uniti e di Israele del 28 febbraio, durante i quali il padre e diversi membri della sua famiglia sono stati uccisi (Ats ans)