Stop a petrolio e gas russo: «Ora l'Europa è a rischio»

Budapest avverte: l'Europa rischia aumenti dei prezzi energetici senza la fornitura dalla Russia.
Budapest avverte: l'Europa rischia aumenti dei prezzi energetici senza la fornitura dalla Russia.
BRUXELLES - L'Ungheria chiede la revoca immediata del divieto sulle importazioni di petrolio e gas dalla Russia alla luce della crisi in Medio Oriente e della chiusura dello stretto di Hormuz. Lo scrive il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó, sottolineando come l'escalation in corso metta a rischio «una quota importante dell'approvvigionamento energetico globale».
«L'Europa - sottolinea - è particolarmente esposta perché l'Ue aveva già vietato le importazioni di energia dalla Russia. Ora il conflitto in Medio Oriente sta riducendo anche l'offerta globale. Quando l'offerta diminuisce, i prezzi aumentano. L'Europa si trova quindi ad affrontare il rischio di drastici aumenti dei prezzi».
«Se Bruxelles manterrà le sanzioni - avverte - ciò causerà gravi danni ai cittadini europei e all'economia europea. L'attenzione dovrebbe concentrarsi sulla tutela degli interessi degli europei, non sull'ideologia».
The EU should immediately lift its ban on Russian oil and gas imports. With the war in the Middle East escalating and the Strait of Hormuz closed, a major share of global energy supply is now at risk.
— Péter Szijjártó (@FM_Szijjarto) March 9, 2026
Europe is especially exposed because the EU had already banned Russian energy…




