È stato un atto volontario, ma il terrorismo è escluso

La conferma della polizia e delle autorità cantonali. Due dei feriti restano in gravi condizioni. Il video virale del ragazzo scampato dal rogo: «Si è cosparso di benzina e si è dato alle fiamme».
La conferma della polizia e delle autorità cantonali. Due dei feriti restano in gravi condizioni. Il video virale del ragazzo scampato dal rogo: «Si è cosparso di benzina e si è dato alle fiamme».
FRIBURGO - È di origine dolosa ma il movente terroristico è - per il momento - escluso, lo confermano le autorità friburghesi interpellate questo mercoledì mattina dalla RTS.
Le sei vittime accertate restano ancora senza nome e, come già anticipato nel corso della mattinata, sarà necessario del tempo (verosimilmente giorni) per identificarle. In seguito al tragico evento di martedì notte a Kerzers (FR) restano quindi ancora sei persone disperse.
Due feriti restano in gravi condizioni
Per quanto riguarda i cinque feriti, invece, due sono stati ricoverati in gravi condizioni. Un terzo è stato dimesso nel corso della notte. Due altre persone sono state viste sul posto per accertamenti e poi lasciate andare.
Quel che resta dell'autopostale divorato dalle fiamme, ovvero uno scheletro di lamiere spoglie e contorte, è stato rimosso dalla strada alle prime luci di questa mattina. La viabilità sul tratto stradale è stata ripristinata. Alcuni dei servizi, fra i quali una farmacia, negli stabili adiacenti hanno però deciso di non aprire oggi.
Il video virale
A corroborare le voci (che circolano ormai da diverse ore) di un possibile atto suicida, un video che sta girando fra le redazioni dei media d'Oltralpe.
Questo, riporta 20 Minuten, mostra un giovane uomo, scampato per un pelo alle fiamme, dire: «Ha preso la benzina e si è dato alle fiamme» per poi sedersi a terra in visibile stato di shock. Una persona si avvicina e gli offre dell'acqua, e lui la accetta.
20 MinutenUn frammento del video virale, che mostra un ragazzo scampare alle fiamme.Nessuna prova che si tratti di un atto terroristico
Al momento la dinamica esatta, così come le motivazioni del gesto, sono ancora al vaglio degli inquirenti. La pista terroristica, in un momento geopolitico particolarmente teso come questo, resta al momento esclusa: «Finora di prove a riguardo non ce ne sono», ha ribadito il portavoce Martial Pugin al programma della mattina della radiotelevisione romanda.
Corrobora la versione della polizia anche il Consigliere di Stato e responsabile Sicurezza, Romain Collaud: «Per quanto riguarda l'ipotesi terrorismo, per noi è importante rassicurare l'opinione pubblica: non è un attentato, la popolazione è al sicuro e le indagini sono in corso».
Fra le voci circolate nei primi attimi dopo il rogo c'era anche quella che il veicolo in questione fosse elettrico e si fosse verificato un problema tecnico: «È escluso, si trattava di un bus a diesel», ha ribadito Collaud.
Il cordoglio delle autorità comunali
Una breve nota sulla pagina web del Comune, così il Municipio di Kerzers si è unito al cordoglio per la tragedia: «Diverse persone hanno perso la vita e altre sono rimaste ferite nell'incendio che ha coinvolto un furgone postale a Kerzers il 10 marzo 2026. Le autorità comunali di Kerzers esprimono le loro condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime. I nostri pensieri sono rivolti a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia».





Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!