Sette calciatrici dell'Iran ottengono protezione in Australia

Alle componenti della delegazione è stato offerto asilo dopo le due partite in Australia per la Asian Cup. Israele ha bombardato il centro di Beirut. Il figlio del presidente Masoud Pezeshkian: «Mojtaba Khamenei è salvo nonostante le ferite»
Dodicesimo giorno di guerra, all'indomani di quello che il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha definito come «il giorno più intenso di attacchi in Iran». Oggi, intanto, è prevista la riunione in videoconferenza dei leader del G7 per fare il punto sulla situazione.
Costi energia: «Dieci giorni guerra costati all'Ue tre miliardi»
"Stiamo già vedendo l'impatto della situazione in Medio Oriente sull'energia. I nostri sforzi di diversificazione stanno dando risultati. Ma questo non significa che siamo immuni agli shock dei prezzi". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, alla plenaria dell'Europarlamento. "Dall'inizio del conflitto i prezzi del gas sono aumentati del 50% e quelli del petrolio del 27%. Tradotto in euro: dieci giorni di guerra sono già costati ai contribuenti europei 3 miliardi di euro in più per le importazioni di combustibili fossili. Questo è il prezzo della nostra dipendenza", ha evidenziato. (ats)
Droni vicino all'aeroporto di Dubai, quattro feriti
Alcuni droni sono caduti vicino all'aeroporto di Dubai, ferendo quattro persone, ma il traffico aereo è proseguito normalmente: lo ha dichiarato il governo di Dubai, mentre l'Iran continua con gli attacchi contro i paesi del Golfo. "Le autorità confermano che due droni sono caduti poco fa nei pressi dell'aeroporto internazionale di Dubai, provocando ferite lievi a due cittadini ghanesi e un cittadino bengalese, e ferite moderate a un cittadino indiano. Il traffico aereo è regolarmente operativo", si legge in una nota dell'ufficio stampa di Dubai. (ats)
«Colpiremo banche e centri economici di Usa e Israele»
"Ieri sera, gli Stati Uniti e Israele hanno attaccato una banca in Iran. A seguito di azioni illegittime e non convenzionali nella guerra, il nemico ci ha lasciato le mani libere per colpire i centri economici e le banche appartenenti al regime sionista e agli Stati Uniti nella regione". Lo ha dichiarato il quartier generale centrale di Khatamolanbia, il comando combattente unificato delle forze armate iraniane. "Gli americani si aspettino le nostre dolorose contromisure", ha avvertito il comando, aggiungendo: "La popolazione della regione non dovrebbe rimanere entro un raggio di un chilometro dalle banche". (ats)
Afp
Sette calciatrici iraniane ottengono asilo in Australia
Australia offre protezione a sette Lionesses iraniane in fuga dal loro Paese.
«Mojtaba Khamenei è salvo nonostante le ferite»
Il figlio del presidente Masoud Pezeshkian ha affermato che il nuovo leader Mojtaba Khamenei è salvo nonostante sia rimasto ferito durante i raid americani-israeliani.
Pezeshkian ha scritto sul suo canale Telegram: «Ho saputo dell'infortunio del leader e ho contattato alcuni amici che avevano contatti e mi hanno detto che sta bene e che non ci sono problemi».
Le autorità hanno finora mantenuto il silenzio sulla questione e non hanno rilasciato alcuna dichiarazione sul motivo per cui non abbia tenuto alcun discorso, come è consuetudine, dopo la sua elezione a leader alcuni giorni fa.
Notizie non ufficiali circolate sui social media negli ultimi giorni hanno affermato che Khamenei è stato ricoverato al Sina Hospital, con gravi ferite alla gamba e all'addome, dopo essere stato preso di mira insieme alla sua famiglia durante gli attacchi USA-Israele del 28 febbraio, durante i quali suo padre, il defunto leader Ali Khamenei, e alcuni membri della famiglia sono stati uccisi (Ats)
«Colpita una nave cargo nello Stretto di Hormuz»
Un proiettile sconosciuto ha colpito una nave cargo nello Stretto di Hormuz, strategico al confine con l'Iran, provocando un incendio e costringendo l'equipaggio a evacuare: lo ha fatto sapere un'agenzia per la sicurezza marittima britannica.
«È stato segnalato che una nave cargo è stata colpita da un proiettile sconosciuto nello Stretto di Hormuz, che ha provocato un incendio a bordo», ha dichiarato la United Kingdom Maritime Trade Operations. (Ats)
«Attacchi su larga scala su obiettivi americani e israeliani»
L'Iran afferma di aver effettuato attacchi su larga scala contro obiettivi statunitensi e israeliani. Lo riporta Afp che cita come fonti media statali iraniani.
«Le forze di difesa aerea dell'Arabia Saudita hanno distrutto sei missili iraniani lanciati in direzione della base aerea di Prince Sultan», ha da parte sua dichiarato il Ministero della Difesa in una nota, come riportato dalla Tass (Ats)
«Chi manifesta sarà trattato come nemico»
Il capo della polizia iraniana ha avvertito che qualsiasi manifestante che sfidi le autorità sarà trattato come un «nemico», riporta l'Afp. «Se qualcuno si mostra d'accordo con la volontà del nemico, non lo considereremo più un semplice manifestante, ma un nemico. E lo sottoporremo allo stesso trattamento di un nemico«, ha dichiarato il capo della polizia nazionale Ahmad-Reza Radan in un commento trasmesso dalla televisione di stato IRIB. (Ansa-Afp).
Attacco aereo israeliano nel centro di Beirut
Un attacco aereo israeliano ha colpito il centro di Beirut, in Libano, per la seconda volta dall'inizio della guerra in Medio Oriente, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ufficiale libanese. Secondo la National News Agency, «il nemico ha preso di mira un appartamento nel quartiere di Aisha Bakkar», nel cuore della città. «I missili sono stati lanciati contro uno degli edifici a più piani dove è scoppiato l'incendio», ricostruisce una fonte riportata dalla Tass.
«Molto probabilmente, lo scopo del raid aereo era eliminare un membro della leadership di Hezbollah», aggiunge. Camion dei pompieri e ambulanze si stanno dirigendo verso il luogo dell'attentato. Gli abitanti del quartiere non sono stati evacuati in anticipo. Aishat Bakkar ospita ora numerosi rifugiati che si sono trasferiti dal Libano meridionale dopo l'inizio dell'escalation militare. (Ansa-Afp).
AFP



