Quei tre avvocati «consigliati» alle famiglie delle vittime dalle autorità vallesane

Una lista con alcuni nominativi è stata diffusa, fra le critiche, in questi giorni per semplificare e velocizzare i procedimenti. Il presidente dell'Ordine: «Spero in uno sbaglio in buona fede».
SION - Una lista con indicati tre nomi di avvocati «consigliati» sarebbe stata diffusa dalla Polizia cantonale e dal Ministero pubblico vallesano alle famiglie delle vittime del tragico rogo di Capodanno a Crans-Montana.
A riportarlo è l'emittente locale romanda Léman Bleu che riporta come i nomi di questi tre professionisti sarebbero stati fatti «a diverse vittime e familiari delle stesse».
Il motivo indicato sarebbe «la volontà di riuscire a raggruppare, per quanto possibile, le querele».
Il rischio, reale, è che la Procura cantonale si trovi a fronteggiare decine e decine di cause, da parte delle famiglie dei visitatori del Constel, che hanno perso la vita o hanno subito lesioni gravi, o meno gravi.
Al di là dell'intenzione di semplificare i procedimenti, negli interessi di tutti, c'è però il nodo della concorrenza: «Sono francamente stupita, e spero che si tratti di un errore in buona fede da parte del Ministero pubblico affinché le cose possano muoversi nel modo più celere possibile», commenta il presidente dell'Ordine degli avvocati vallesani, Gonzague Vouilloz.
A venire criticati, riporta sempre Léman Bleu, non è però solo la lista in sé ma anche i nomi su di essa riportati: uno dei tre sarebbe un avvocato specializzato nel diritto immobiliare così come una giurista, cugina della legale del comune di Crans-Montana (che sarà verosimilmente chiamato in causa).



