Cerca e trova immobili
CANTONE

Perché si diventa agenti? «Coraggio e determinazione» ma anche «Ho fatto di tutto, ma...»

Al via questo lunedì la Scuola di polizia del V circondario d'esame, presenti le istituzioni e una ventina di aspiranti. Ci siamo fatti raccontare come mai la scelta di questo loro percorso professionale, e di vita.
Perché si diventa agenti? «Coraggio e determinazione» ma anche «Ho fatto di tutto, ma...»
Davide Giordano tio/20min
Fonte Polizia cantone Ticino
Perché si diventa agenti? «Coraggio e determinazione» ma anche «Ho fatto di tutto, ma...»
Al via questo lunedì la Scuola di polizia del V circondario d'esame, presenti le istituzioni e una ventina di aspiranti. Ci siamo fatti raccontare come mai la scelta di questo loro percorso professionale, e di vita.

BELLINZONA - Sette uomini e tre donne, a cui si aggiungono le reclute della Polizia cantonale, hanno inaugurato proprio questo lunedì, in quel di Giubiasco, il proprio percorso formativo presso la Scuola di polizia del V circondario d'esame (SCP 2026).

Con loro erano presenti anche agenti di altri corpi, ovvero la Polizia comunale (3 agenti uomini), la Polizia dei Trasporti (2 agenti uomini), la Polizia militare (1 aspirante uomo e 2 donne), nonché 3 aspiranti della Polizia cantonale dei Grigioni (2 uomini e una donna).

Alla giornata hanno partecipato anche il Direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali, il capo della Sezione formazione, capitano Christophe Cerinotti, e il direttore del Centro formazione di polizia (CFP) Andrea Pronzini, che hanno accolto i nuovi e le nuove aspiranti con discorsi ufficiali.

Davide Giordano tio/20min

Cosa porta due giovani ticinesi a scegliere questa carriera?
Per Angelina la risposta è immediata: «Sicuramente molto coraggio, molta curiosità verso questa professione e, soprattutto, determinazione».

Andrea arriva invece da un percorso più variegato: «Ho fatto diverse professioni: dal postino al carpentiere, fino al venditore di sci. Non erano professioni adatte a me. Ritengo che questa scelta sia più consona alla persona che sono», spiega.

Quando si parla di disciplina, il tema si fa più delicato. Qual è la cosa più difficile da accettare? Angelina non ha dubbi: «Sicuramente i commenti esterni inerenti alla polizia. Ma va bene così». Andrea, dal canto suo, vive la disciplina come un elemento già familiare: «Arrivo anche da un percorso sportivo, ed è qualcosa che appartiene alla mia persona», conclude.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE