Partiti da Sant'Antonino, ora curano l'immagine dei più grandi hotel del mondo

La storia di successo, lunga un quarto di secolo, della bellinzonese Positioner fondata dai fratelli Matteo e Daniele Bianda. In questi giorni in lizza per gli “Oscar del web”.
S.ANTONINO - Parte «quasi per caso» 25 anni fa il lungo (e fortunato) viaggio dei fratelli Matteo e Daniele Bianda, le due menti che stanno dietro a Positioner SA. L'azienda, con sede a Sant'Antonino, si occupa di curare l'immagine e il marchio di celebri e prestigiosi alberghi di lusso in tutto il mondo.
Una “rincorsa”, quella del duo, che inizia dal Ticino, quando entrambi «eravamo poco più che diciottenni e freschi di diploma», ci racconta Daniele Bianda. «Volevamo cimentarci sul territorio, aprendo un'attività di comunicazione e marketing. Io mi sarei occupato della parte grafica e Matteo di quella di marketing».
La connessione con il mondo dell'hotellerie parte da Ascona, con l'Hotel Riposo - «da allora sono rimasti nostri clienti», annuisce Bianda - e poi l'Eden Roc di Ascona, una struttura cinque stelle di un certo peso e notorietà, che fungerà anche da trampolino per saltare il (per molti invalicabile) Gottardo.
«Lì, in qualche modo, è scattata la scintilla», continua, «il mondo dell'ospitalità ci ha colpito subito in maniera viscerale: da una parte per la disponibilità e la cordialità nel dialogo, dall'altra perché si tratta di un mondo in cui chi ci lavora dà tutto sé stesso, senza risparmiarsi. È una cosa che, a livello umano, ci ha colpito molto e che ci ha permesso di instaurare rapporti lavorativi che continuano anche da più di un decennio.»
Un quarto di secolo, quello dei due fratelli, passato... con la valigia sempre pronta: «Certamente viaggiamo moltissimo per lavoro, e non solo. È un modo per tenere attiva una rete di contatti che per noi è fondamentale. Il nostro lavoro non termina con la consegna del sito e della strategia, ma consiste in un dialogo costante e continuativo con il nostro cliente.»
Nell'era dell'AI e dei social, come sono cambiate la costruzione di un'identità e la promozione via web? «Al momento, e stimiamo che sarà così ancora per l'immediato futuro, una grande importanza viene data agli influencer e ai content creator, che sono un po' la versione moderna del passaparola, se vogliamo... A questi viene dedicata una fetta importante del budget di promozione, stimerei intorno al 50%. Il sito web, però, conta ancora molto: è un po' dove il percorso del viaggiatore e potenziale cliente finisce per convergere, ed è anche il biglietto da visita e la presentazione della struttura».
La ditta bellinzonese è al momento in lizza per i Webby Awards, anche noti come gli “Oscar del Web”: «Sono concorsi a cui partecipiamo con piacere, perché permettono di farsi conoscere», conferma Daniele.
Per votare il duo di fratelli ticinesi basta cliccare qui e selezionare “Six Senses” di Positioner SA.



