L'ex presidente dubbioso sulla cessione del Bellinzona

«La cessione di una Società anonima può avvenire solo con il trapasso delle azioni»
«La cessione di una Società anonima può avvenire solo con il trapasso delle azioni»
BELLINZONA - Juan Carlos Trujillo non è più il proprietario del Bellinzona. Questo è trapelato oggi pomeriggio dalla capitale, dove, firmati i documenti necessari, il patron colombiano si è fatto da parte lasciando spazio a una nuova cordata di imprenditori locali. Il punto sulla questione non è però ancora stato apposto: il fatto che le azioni siano ancora in mano a Pablo Bentancur rende infatti incompleta la transazione.
E tra quelli che hanno storto il naso davanti alla “formula” usata da Trujillo e dai nuovi compratori c’è Brenno Martignoni Polti il quale, da ex presidente del club della Capitale e da legale, si è mostrato dubbioso riguardo all'accordo raggiunto.
«Ma che accordo - ha tuonato l’ex dirigente - Per favore, non si prenda in giro il popolo granata. È di meridiana evidenza che una cessione di una Società anonima può avvenire solo con il trapasso delle azioni. Senza di ciò, non sussiste trapasso valido. Né potrebbe essere altrimenti. Nessuno può seriamente sostenere il contrario».
L’unica spiegazione alla chiusura della trattativa, quella in cui è obbligato ad aggrapparsi il popolo bellinzonese, è che Trujillo e Bentancur abbiano già trovato un accordo - solo da formalizzare - per cancellare il pegno che blocca le azioni.








