Grida "Allahu Akbar", poi accoltella delle persone

L'accaduto, di fronte alla stazione di Winterthur. In quel momento stava transitando una classe scolastica: l’insegnante si sarebbe frapposta per proteggere gli alunni.
L'accaduto, di fronte alla stazione di Winterthur. In quel momento stava transitando una classe scolastica: l’insegnante si sarebbe frapposta per proteggere gli alunni.
WINTERTHUR - Questa mattina è in corso una vasta operazione di polizia presso la stazione ferroviaria di Winterthur. La polizia cittadina e quella cantonale - come riportano 20 Minuten e il Blick - hanno confermato l’intervento.
Un’area di circa 100 metri è stata delimitata con il nastro bianco e rosso, mentre il nuovo sottopassaggio ferroviario è stato chiuso. Sul posto sono presenti numerosi veicoli delle forze dell’ordine e anche i paramedici.
DAS IST NICHT MEHR UNSERE SCHWEIZ!!!
— Nils Fiechter (@NilsFiechter) May 28, 2026
Ein islamistischer #Attentäter ruft «Allahu Akbar» und sticht mit einem Messer auf Passanten am Bahnhof #Winterthur - direkt vor einer Schulklasse mit kleinen Kindern. Entsetzlich. Wer die #Schweiz liebt, akzeptiert das nicht! pic.twitter.com/bAst46NOtZ
Secondo un testimone oculare che lavora di fronte all'area isolata, un uomo di mezza età avrebbe gridato "Allahu Akbar" (Dio è grande) e accoltellato quattro persone, come riferisce il TagesAnzeiger.
In quel momento stava transitando una classe scolastica: l’insegnante si sarebbe frapposta per proteggere gli alunni.
Diversi testimoni confermano che un uomo si aggirava nella zona del sottopassaggio aggredendo i passanti. Gli attacchi si sarebbero verificati in più punti. Tre aree intorno al sottopassaggio sono state transennate.
Uno svizzero 31enne
La polizia cantonale ha sequestrato alcuni oggetti ritenuti potenzialmente collegati all’accaduto. Stando a quanto riferisce il portavoce Roger Bonetti, l'aggressore è uno svizzero di 31 anni. «L'uomo è stato arrestato dalla polizia», ha dichiarato a 20 Minuten. Tre persone sono state trasportate in ospedale. Uno degli uomini ha riportato ferite gravi, gli altri due, ferite di media gravità. I tre feriti sono cittadini svizzeri di 28, 43 e 52 anni.
Il movente dell'aggressione è ancora oggetto di indagine. Non è ancora possibile dire se si sia trattato di un atto terroristico.








