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SCIAFFUSA

Torna dalle vacanze... con 55 valigie

Una donna rossocrociata è stata fermata in dogana a Thayngen, nel canton Sciaffusa. Nonostante l'enorme carico non trasportava nulla di sospetto o non consentito.
Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini (UDSC)
Fonte UDSC/20Minuten
Torna dalle vacanze... con 55 valigie
Una donna rossocrociata è stata fermata in dogana a Thayngen, nel canton Sciaffusa. Nonostante l'enorme carico non trasportava nulla di sospetto o non consentito.

THAYNGEN - È un controllo decisamente atipico quello che si è svolto ieri alla dogana di Thayngen, canton Sciaffusa, che separa Svizzera e Germania. Una donna che stava rientrando dalle vacanze trasportava infatti con sé ben 55 valigie. Lo comunica l'Ufficio federale delle dogane e della sicurezza dei confini (UDSC).

Tutte le valigie sono state passate allo scanner e controllate in soli 20 minuti, viene precisato e il personale non ha riscontrato nulla di sospetto o vietato. La donna ha quindi potuto proseguire il suo tragitto: viaggiare con così tanti bagagli, se il contenuto è regolare, è infatti consentito.

Cosa si può fare
Il sito dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini fornisce informazioni sulle norme per l’attraversamento della frontiera. Tutti i documenti di viaggio riconosciuti e validi devono essere pronti. Inoltre, tutte le merci e gli animali trasportati devono essere dichiarati spontaneamente. La dichiarazione doganale può essere effettuata anche tramite l’app QuickZoll.

Gli oggetti d’uso personale portati all’estero da persone residenti in Svizzera, possono essere reimportati senza dazi. Lo stesso vale per le persone residenti all’estero che utilizzano oggetti durante il soggiorno in Svizzera e poi li riportano fuori dal Paese. Tra questi rientrano abiti, biancheria, articoli da toilette, attrezzature sportive, macchine fotografiche, videocamere, telefoni cellulari, computer portatili e strumenti musicali.

Anche le provviste personali di viaggio possono essere introdotte in Svizzera, inclusi alimenti pronti al consumo e bevande analcoliche.

Per altre merci come mobili, elettronica e accessori per auto si applicano regole specifiche. Oltre un valore totale di 150 franchi si paga l’IVA. Per determinate merci e animali sono dovuti dazi doganali. Altri beni, come alcune piante e animali protetti, falsi, armi, fuochi d’artificio e medicinali, non possono essere importati o lo sono solo in modo limitato.

Non è consentito introdurre:
- Carne, latticini, frutta e verdura provenienti da Paesi non UE
- Prodotti di origine animale provenienti da Stati UE, Islanda, Irlanda del Nord e Norvegia non possono essere destinati alla vendita: sono ammessi solo per uso privato
- Cani con mutilazioni (eccezioni: proprietari residenti all’estero per vacanze o brevi soggiorni e in caso di trasferimento in Svizzera)
- Alcune piante invasive esotiche come buddleja, lauroceraso, paulonia e palma da canapa cinese da tutti i Paesi
- Alcune armi come armi automatiche, pugnali e coltelli da lancio, armi contundenti, da lancio o da fionda, nonché dispositivi a elettroshock (eccezioni: per caccia e tiro sportivo, nonché armi da guerra e munizioni per competizioni o allenamenti)
- I medicinali possono essere importati solo da chi è in visita in Svizzera – e in quantità non superiore al fabbisogno di 30 giorni
- Beni culturali rubati o saccheggiati, la cui autenticità deve essere verificata
- Contraffazioni di marchi e prodotti di design
- Sostanze dopanti
- Dispositivi anti-radar come rilevatori di onde radar, radar detector e driver alert
- Puntatori laser (eccezione: classe 1 per uso in ambienti interni)

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