Trujillo si è fatto da parte, Bellinzona ai bellinzonesi

Il patron colombiano ha chiuso con i granata: la nuova proprietà si farà carico di debiti per 1’554’686 franchi
Le azioni del club sono in mano a Bentancur, che le libererà solo quando sarà pagato da Trujillo. Il colombiano non farà in ogni caso parte della nuova società.
Il patron colombiano ha chiuso con i granata: la nuova proprietà si farà carico di debiti per 1’554’686 franchi
Le azioni del club sono in mano a Bentancur, che le libererà solo quando sarà pagato da Trujillo. Il colombiano non farà in ogni caso parte della nuova società.
BELLINZONA - Un’era è finita a Bellinzona. Juan Carlos Trujillo e i suoi collaboratori hanno infatti accettato di fare un passo indietro e di cedere il club della Capitale a una cordata di investitori locali. I nomi di questi non sono ancora stati ufficializzati. Come da noi anticipato, però, nel “gruppo” dovrebbero essere presenti l'ex presidente Manuele Morelli e l’ex bandiera Renato Sergi, supportati dal duo formato da Christian Constantin e Marco Degennaro. In un primo momento si era fatto pure il nome di Carlo “Lalo” Delcò, che ha però smentito un suo coinvolgimento.
La cessione, formalizzata oggi nel primissimo pomeriggio e sigillata dalla firma di Mario Rosas, ovvero l'amministratore unico, prevede l’uscita di scena del patron colombiano, che ha ceduto agli investitori del territorio le cento azioni da CHF 1’000 cadauna che compongono il capitale azionario per il prezzo simbolico di… 1 franco. In cambio la proprietà entrante si è fatta carico dei debiti ordinari della SA maturati fino al 30 giugno 2026, ovvero 1’554’686 franchi, ma non, ovviamente, eventuali debiti straordinari o passivi non contabilizzati.
Unico e ultimo step prima della chiusura di ogni operazione (ma non riguarda in ogni caso l'ACB) è la soluzione del pegno a favore di Pablo Bentancur. Le azioni del Bellinzona sono infatti in mano all’avvocato Luca Trisconi, e non saranno rilasciate fino a quando Trujillo non salderà il debito con l’ex patron. Ballano 800’000 franchi, quelli non ancora ricevuti da Bentancur per la cessione della società la scorsa estate. In un primo momento si era ipotizzato che, per far tornare i conti, il pegno venisse cancellato e le azioni “liberate” in favore della nuova cordata. Tutto falso: perché la situazione venga risolta, Trujillo dovrà pagare. Quanto? Si dovrà trovare un accordo.
Altro punto riguardante Bentancur: non avrà ruoli ufficiali nella nuova società. L'agente sudamericano è stato avvicinato dai nuovi proprietari; ha tuttavia deciso di non imbarcarsi in una nuova avventura a tinte granata. Questo perché ancora scottato dal trattamento ricevuto dal Municipio quando era al timone di comando. E... "per il bene del club", che potrà così partire da zero con persone tutte nuove, senza che vecchie ruggini possano tornare a galla.








