Accoltellamento a Winterthur: il video dell'arresto e le testimonianze dei passanti

Testimoni oculari raccontano i momenti di paura vissuti questo giovedì mattina alla stazione: «Per fortuna lo hanno fermato subito».
Testimoni oculari raccontano i momenti di paura vissuti questo giovedì mattina alla stazione: «Per fortuna lo hanno fermato subito».
WINTERTHUR - In pieno giorno, a Winterthur, un 31enne svizzero ha aggredito diverse persone con un coltello, ferendone tre e costringendole al ricovero in ospedale. Una di loro è in gravi condizioni.
L’attacco è avvenuto nei pressi della stazione, dove si trovava anche una classe scolastica. L’insegnante, come già riferito, ha fatto da scudo per proteggere i bambini.
La polizia è intervenuta con un ampio dispiegamento di forze, delimitando con nastro bianco e rosso le aree in cui si sono verificati i diversi attacchi.
Il presunto autore, un 31enne svizzero, è stato arrestato. Diversi testimoni riferiscono che durante l’aggressione avrebbe gridato ripetutamente «Allahu Akbar» (Dio è più grande).
Daniel (37), residente a Winterthur, stava passando sul posto con i suoi due figli piccoli mentre i soccorritori assistevano le vittime: «Mi sono sentito a disagio osservando la scena, soprattutto perché ero con i miei bambini», racconta a 20 Minuten.
«Adesso hanno catturato un ladro», ha commentato la figlia di tre anni. Daniel non sa esattamente cosa sia accaduto, ma sottolinea: «Quantomeno la polizia ha agito rapidamente fermando l’aggressore». Ammette però che la sensazione di insicurezza nel passare davanti alla stazione non svanirà facilmente.
«Sono contenta di non essermi accorta di nulla»
Un’impiegata di un negozio nelle vicinanze racconta di non aver inizialmente percepito nulla. «Solo quando la porta si è aperta per un attimo e una cliente è uscita, ho notato il trambusto». Poco dopo, la polizia le ha ordinato di chiudere a chiave. «All’inizio non ci ho dato troppo peso, qui in stazione succede di tutto». Ora, però, è sollevata di essere stata informata solo a emergenza rientrata: «Altrimenti mi sarei sicuramente preoccupata di più».
«Aiuta il fatto che l’autore sia stato subito arrestato», osservano alcuni operai edili della zona. Non hanno assistito direttamente ai fatti, ma sono stati informati quasi subito di quanto accaduto.
Ulteriori dettagli sul movente potrebbero emergere nel pomeriggio, quando la polizia cantonale zurighese diffonderà un comunicato stampa.





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