La Svizzera doma la Svezia e vola in semifinale

Al termine di una partita dura e intensa, il tabù svedese viene infine spezzato. Sabato la truppa di Cadieux affronterà la Norvegia per guadagnarsi un posto nell'atto conclusivo.
Al termine di una partita dura e intensa, il tabù svedese viene infine spezzato. Sabato la truppa di Cadieux affronterà la Norvegia per guadagnarsi un posto nell'atto conclusivo.
ZURIGO - È stata una vera battaglia - dura, intensa e non priva di colpi proibiti - quella tra Svizzera e Svezia. Alla Swiss Life Arena, alla fine, a imporsi è la squadra di Jan Cadieux: 3-1, tabù svedese finalmente spezzato e semifinale dal sapore speciale.
Con Genoni tra i pali e ancora priva dell’acciaccato Suter, la Svizzera parte fortissimo e nei primi minuti chiama più volte all’intervento il portiere scandinavo. Il grande ritmo elvetico, però, non viene premiato: contro l’andamento del gioco è la Svezia a passare in vantaggio al primo tiro in porta, con Linus Karlsson, abile a sorprendere Genoni sotto i gambali. La situazione si complica venticinque secondi più tardi, quando Kukan riceve una (giusta) penalità di partita per un cross-check al volto ai danni di Silfverberg. Al termine della lunga superiorità numerica, la Svezia trova anche il raddoppio, poi annullato dopo una lunga revisione video per un tocco di pattino di Sundqvist. Scampato il pericolo, la Svizzera rialza subito la testa: a ristabilire l’equilibrio è Roman Josi, che con un polsino chirurgico dalla linea blu firma un meritatissimo 1-1. Da quel momento il capitano prende in mano la partita, sfiorando in almeno tre occasioni il gol del sorpasso e trascinando i compagni con personalità e qualità. I rossocrociati tornano a imporre un ritmo forsennato, ma il primo tempo si chiude comunque in perfetta parità.
In apertura di secondo terzo la pressione svizzera cala leggermente, anche a causa di una penalità rimediata da Thürkauf. Poi, superata metà gara, arriva la giocata che cambia l’inerzia del match: Denis Malgin inventa una splendida azione personale e fulmina il portiere svedese sul primo palo, facendo esplodere il pubblico. Da lì in avanti la sfida si accende ulteriormente e diventa sempre più ruvida. Meier viene graziato dagli arbitri dopo un intervento durissimo sul ginocchio di uno svedese, mentre sul ghiaccio tensione e nervosismo crescono a ogni cambio. Proprio il primo power play elvetico produce il colpo decisivo: splendida iniziativa di Hischier, che serve un autentico cioccolatino a Calvin Thürkauf, bravo a concretizzare.
In avvio di terzo periodo la Svezia aumenta la pressione e Moser e Genoni sono decisivi nel mantenere il doppio vantaggio svizzero: il difensore con un intervento puntuale, il portiere con una parata determinante. La spinta svedese porta a una nuova penalità contro Thürkauf, ma anche in questa occasione il box elvetico resiste al power play scandinavo. Sotto di due reti, la Svezia tenta presto l'all-in, togliendo il portiere a poco meno di quattro minuti dalla fine e colpendo subito una clamorosa traversa. Ma il ferro non vale. Il successivo assalto svedese non produce effetti, se non diverse liberazioni vietate e una scazzottata. Il tabù svedese è infine infranto: la Svizzera fa otto su otto ed è in semifinale.
SVIZZERA - SVEZIA 3-1 (1-1 2-0 0-0)
Reti: 6'21" Karlsson (Heineman, Ekman-Larsson) 0-1; 13'23" Josi (Malgin) 1-1; 32'58" Malgin (Josi, Moser) 2-1; 36'31" Thürkauf (Hischier, Josi) 3-1.
SVIZZERA: Genoni; Josi, Egli; Biasca, Hischier, Meier; Marti, Kukan; Niederreiter, Bächler, Bertschy; Berni, Moser; Andrighetto, Malgin, Thürkauf; Jung; Knak, Jäger, Riat; Rochette.
SVEZIA: Hellberg; Brannström, Ekholm; Stenberg, Björck, Raymond; Johansson, Ekman-Larsson; Heineman, De La Rose, Karlsson; Larsson, Persson; Frondell, Sundqvist, Holmström; Hägg; Grundström, Asplund, Silfverberg; Berglund.
Swiss Life Arena: 10'000 spettatori.
Penalità: Svizzera: 5x2' + 1x5' e penalità di partita (6'46" Kukan) - Svezia 3x2'
L'altra sfida - Nell’altra partita della serata, quella che doveva designare l’avversaria in semifinale, la Norvegia ha avuto la meglio sulla Lettonia. Ai norvegesi è bastato il gol di Koblar al 27'10", seguito dal punto a porta vuota di Steen a una manciata di secondi dalla fine.








