Il Giro d’Italia torna in Ticino con un’intera tappa

Martedì 26 maggio, la 16ª frazione della Corsa Rosa partirà da Bellinzona per concludersi in salita a Carì
BELLINZONA - Il Giro d’Italia torna in Ticino con una tappa interamente elvetica: martedì 26 maggio la 16ª frazione della Corsa Rosa partirà da Bellinzona per concludersi in salita a Carì, in Alta Leventina, a 1’644 metri. Il progetto organizzativo è stato presentato oggi all’Auditorium di BancaStato dal Comitato di tappa, alla presenza di autorità politiche e rappresentanti istituzionali.
La Bellinzona-Carì si sviluppa su 113 chilometri con circa 3’000 metri di dislivello, attraversando Bellinzonese e Tre Valli. Dopo un circuito iniziale con il doppio passaggio sulle salite di Torre e Leontica, la corsa si chiuderà con un finale definito “secco”, tutto in ascesa. Con quattro stelle di difficoltà su cinque e cinque Gran Premi della Montagna, la tappa si colloca in apertura dell’ultima settimana e, per caratteristiche e posizione, potrebbe risultare decisiva per la classifica generale.
L’evento sarà accompagnato da un ricco programma sul territorio. A Bellinzona, dal 22 al 26 maggio, sorgerà il Villaggio Rosa con concerti, animazione e attività per famiglie. Il 23 maggio spazio anche agli amatori con il GIRO Bike Day tra Biasca, Faido e Carì. In diverse località delle valli sono previsti eventi, musica e maxischermi per seguire la corsa.
Accanto alla gara professionistica si svolgerà anche la tappa ticinese del Giro-E, dedicata alle biciclette a pedalata assistita, con partenza da Biasca e arrivo a Carì.
Per l’occasione, alcuni monumenti simbolo del territorio saranno illuminati di rosa, a sottolineare il legame tra sport e patrimonio locale. Attese importanti ricadute anche sul piano economico e mediatico, considerando la visibilità globale del Giro d’Italia.



