Semina il panico in preda al delirio in stazione, poi si ferisce. Interviene la polizia

L'episodio risale a martedì sera. Le autorità confermano: «Fermato un uomo in stato di disagio psichico».
LUGANO - Attimi di forte tensione, martedì sera, alla stazione di Lugano. Secondo le informazioni giunte in redazione, un uomo di circa 30 anni, di origini straniere, ha seminato il panico tra i presenti.
L’individuo, in stato confusionale e a torso nudo, avrebbe inseguito diverse persone brandendo un coltello da cucina. In preda a un delirio, avrebbe inoltre sfogato la propria rabbia contro ciò che gli capitava a tiro, colpendo cestini e porte dell’ascensore.
Avrebbe anche tentato di infliggersi ferite al volto e al petto. L’episodio si è concluso con il fermo dell’uomo da parte degli agenti, intervenuti in loco.
La polizia, contattata, conferma l’intervento avvenuto poco prima delle 21, in seguito a una segnalazione alla Centrale comune di allarme (CECAL) relativa a un uomo con atteggiamenti minacciosi.
Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale e della Polizia Città di Lugano. Dopo le prime ricerche, l’uomo - «che è risultato trovarsi in stato di disagio psichico e che si era autoinferto ferite non gravi» - è stato «individuato e fermato, così da consentire anche le valutazioni mediche del caso».
La situazione - conclude la polizia - è rientrata rapidamente nella normalità. Nell’ambito degli accertamenti è stato inoltre rinvenuto un coltello. Fortunatamente non si registrano feriti tra le altre persone.




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