C'è la Commissione di studio per l'aggregazione tra Gordola e Lavertezzo

L'istanza per il progetto è stata approvata dal Consiglio di Stato che ritiene l'approccio «coerente con quanto proposto dal Cantone».
LAVERTEZZO/GORDOLA - Dopo il nulla di fatto con Locarno, ora si lavora per l'aggregazione fra Lavertezzo e Gordola. Per questo motivo, scrive oggi il Consiglio di Stato via nota, è stata istituita una Commissione di studio che ha ottenuto il nullaosta del Governo.
«Lo scorso 29 settembre 2025 i Municipi di Gordola e Lavertezzo hanno sottoscritto e trasmesso al Consiglio di Stato un’istanza congiunta per l’avvio di una procedura di aggregazione tra i loro Comuni. Qualche mese prima, il 25 giugno 2025, il Governo aveva deciso la chiusura del progetto (...), decisione contro cui alcuni cittadini di Lavertezzo hanno presentato ricorso al Gran Consiglio. Quest’ultimo ha respinto il ricorso nella seduta del 23 febbraio 2026 e, a fine marzo, la decisione di chiusura della procedura aggregativa che coinvolgeva anche Lavertezzo è infine divenuta definitiva», spiega l'esecutivo cantonale in relazione all'iter con Locarno.
«Il Governo si è quindi ora pronunciato sulla richiesta di Lavertezzo e Gordola, approvando l’istanza e nominando una Commissione di studio che ha il compito di preparare un progetto di Comune aggregato. Va ricordato che da tempo i due Comuni hanno comunque già intrapreso concreti passi per approfondire l’ipotesi di una loro unione», continua.
Stando a Bellinzona, questo progetto «si inserisce in modo coerente nell’approccio promosso dal Cantone, che predilige le iniziative promosse dal livello locale, orientate al consolidamento istituzionale e al rafforzamento dell’organizzazione e del servizio alla cittadinanza», conclude.
La Commissione di studio è composta dal sindaco di Gordola Damiano Vignuta, dal vicesindaco René Grossi e dal municipale Nicola Domenighetti; dal sindaco di Lavertezzo Andrea Berri, dal vicesindaco Mehmet Göksungur e dal municipale Claudio Zanierato.



