Quattro ragazze scatenate a caccia di esperienze: il video

Scatta Donnavventura Ticino, un progetto multimediale che mira a valorizzare il territorio della Svizzera italiana. Dietro le quinte della partenza.
Scatta Donnavventura Ticino, un progetto multimediale che mira a valorizzare il territorio della Svizzera italiana. Dietro le quinte della partenza.
LUGANO - Martedì 14 aprile. Ore 8.30. Lungolago di Lugano. È da qui che scatta il progetto Donnavventura Ticino. Quattro ragazze sono pronte ad affrontare una serie di esperienze particolari in ogni angolo della Svizzera italiana. Tio.ch era sul posto. E in un video ha raccolto le emozioni delle partecipanti.
Poker entusiasta – Katia fa la veterinaria. Gaia studia psicologia. Sara Jane fa l'apprendista in un'agenzia immobiliare. E Giada lavora nel ramo della comunicazione. Saranno loro le protagoniste, seguite praticamente 24 ore su 24 da videocamere e macchine fotografiche, di un progetto fortemente voluto dal gruppo Edimen SA.
Unione tra cartaceo e digitale – «Da anni pubblichiamo una guida cartacea che si chiama GoTicino – rammenta Marzia Corti, rappresentante di Edimen –. Sappiamo che Donnavventura è un marchio che va fortissimo in Italia. Abbiamo voluto portarlo da noi per coniugare il cartaceo col digitale in modo da fare conoscere ancora di più il nostro meraviglioso territorio».
Samuela Baratella al timone – A guidare la spedizione, che si estenderà fino al Moesano, ci sarà anche Samuela Baratella, ex volto delle previsioni meteo della RSI e responsabile di Donnavventura Ticino. «La Svizzera italiana – dice – è un territorio meraviglioso. Noi abbiamo un grande seguito sui social. L'idea è di fare vivere a queste ragazze esperienze di ogni genere. Dal cibo alle bellezze naturali. Purtroppo il nostro è ancora un territorio un po' sottovalutato. Va fatto conoscere a tutto l'universo».
Davide Giordano tio/20minI quattro giorni di Donnavventura Ticino partono dal lungolago di Lugano.Quattro giorni e un'eco che proseguirà nei mesi seguenti – Il tour durerà quattro giorni. «Anche se ovviamente – sostiene Baratella – ne servirebbero molti di più per mostrare quello che c'è da fare da noi. Cerchiamo di proporre una sintesi tra luoghi conosciuti e meno conosciuti. Quello che è certo è che il tutto non si fermerà a questi quattro giorni. I video, le foto e le testimonianze che produrremo continueranno a girare in rete e a portare la voce della Svizzera italiana in giro per il mondo».
Appuntamento con la proiezione del "film" – Una sintesi di quanto realizzato in questi quattro giorni sarà presentata il prossimo 7 maggio a Lugano in occasione dell’evento GoTicino, un appuntamento in cui si discuterà dell'evoluzione del turismo nella Svizzera italiana, analizzando dati, progetti e prospettive. Lì si potrà assistere alla proiezione del "film" di questa simpatica e avventurosa esperienza.





