«Svizzera, stai lontana dall'Unione Europea»

Il generale Roberto Vannacci invitato a Mendrisio dall'UDC: «Partito con cui ho punti in comune. Fra Italia e Svizzera interlocuzioni abrasive, ma si troverà una quadra»
Il generale Roberto Vannacci invitato a Mendrisio dall'UDC: «Partito con cui ho punti in comune. Fra Italia e Svizzera interlocuzioni abrasive, ma si troverà una quadra»
MENDRISIO - «Il mio obiettivo è raddrizzare il mondo». A dirlo è il generale Roberto Vannacci, protagonista questa sera di una conferenza organizzata dalla sezione UDC di Mendrisio, in collaborazione con l’associazione “Il mondo al contrario”.
«Con l'UDC abbiamo punti in comune» - L’europarlamentare ha incontrato i giornalisti all’Hotel Coronado. «Si tratta della quarta volta che vengo in Svizzera - ha commentato - Però, è la prima su invito da parte di un partito politico con cui ho mi sento di avere punti in comune». A questo proposito, erano presenti in sala il consigliere agli Stati Marco Chiesa e il consigliere nazionale Piero Marchesi.
Ti-PressRoberto Vannacci e, sullo sfondo, il consigliere agli Stati Marco Chiesa e il consigliere nazionale Piero Marchesi.«Futuro nazionale? Una non notizia» - Nella giornata di ieri, Vannacci ha registrato il marchio Futuro nazionale. «Ma si tratta di un simbolo, non è un futuro partito - ha aggiunto, rispondendo anche alle voci di chi lo vede presto fuori dalla Lega - si tratta di una non notizia. Come mai così tanti marchi? Ma per fare più cose possibili. Con Salvini ho un rapporto diretto e sincero. Prossimamente lo incontrerò di persona. Zaia? Non ho rapporti. Così come con altri».
Le interlocuzioni abrasive - Sui rapporti ai minimi storici fra Italia e Svizzera dopo la tragedia di Crans-Montana, il politico italiano ha parlato di «interlocuzioni abrasive. Ma mi sembra anche normale dopo un fatto di questo tipo. Credo però che si troverà una quadra».
Svizzera: «Lontana dall'UE» - Sull’Unione Europea Vannacci è chiaro: «La Svizzera deve stare lontana. Stiamo parlando di un fallimento completo. La Confederazione deve contrattare solo gli accordi per lei benefici. Deve continuare a essere Svizzera: a fare quindi i propri interessi».
Il presidio - Alle 19.30, lo ricordiamo, è stato organizzato un presidio da parte di movimenti politici, associazioni e cittadini con lo scopo di «esprimere dissenso nei confronti delle dichiarazioni rese in passato da Vannacci su temi quali migrazione e diritti delle persone LGBTI». Nei giorni, scorsi, era stato messo in campo anche una sorta di boicottaggio digitale.
I temi trattati da Vannacci - La protesta si terrà davanti all’hotel, prima della conferenza (che comincerà alle 20.30). Durante l’incontro, il politico italiano tratterà i temi contenuti nel libro “Il mondo al contrario”, parlerà di attualità e delle relazioni fra Svizzera e l’Unione Europea.
«Mendrisio non è uno spazio di legittimazione per il razzismo» - «Manifestare pubblicamente la nostra opposizione alle idee di Vannacci significa affermare che Mendrisio non vuole essere uno spazio di legittimazione per l’odio, il razzismo e la discriminazione. Significa ribadire che la libertà, la dignità e l’uguaglianza non sono negoziabili».
Manifesti anti Vannacci - Nella notte, in tutto il Cantone sono comparsi manifesti contro la presenza di Vannacci. «Né qui né altrove - è la scritta - nessuno spazio ai fascisti. Vannacci non sei benvenuto».








