Un nuovo nome, per una storia che continua

Le Settimane Musicali si trasformano in classicAscona, raccogliendo l'eredità del glorioso festival tra continuità e rinnovamento
ASCONA - Le Settimane Musicali Ascona voltano pagina e, alla soglia della loro 81ª edizione, inaugurano nel 2026 una nuova stagione della propria storia con un nome: classicAscona. Non una rottura, ma un’evoluzione naturale di una tradizione ultradecennale che conserva l’eccellenza artistica maturata nel tempo e la rafforza con una visione più strutturata, ambiziosa e internazionale. Tutto questo è stato presentato alla stampa oggi a Locarno.
Competere in Svizzera ed Europa - Il nuovo festival nasce sotto l’egida della Fondazione Settimane Musicali Ascona e si accompagna a una progressiva professionalizzazione dell’organizzazione, della comunicazione e delle strategie di marketing e sponsoring. Un salto di qualità sostenuto da un budget complessivo di 1,7 milioni di franchi, reso possibile dal contributo congiunto di enti pubblici, fondazioni, mecenati e sponsor privati. L’obiettivo è chiaro: consolidare classicAscona come progetto culturale sostenibile e competitivo nel panorama svizzero ed europeo.
Tutte le novità - Alla guida artistica c’è Christoph Müller, manager culturale di lunga esperienza, chiamato a ridisegnare il profilo del festival. «Con grande umiltà mi sono avvicinato al compito di ridisegnare questo prestigioso evento musicale, consolidato in Ticino da oltre 80 anni», ha dichiarato. La trasformazione mira a «valorizzare questo patrimonio, sviluppando un’offerta in grado di stimolare il turismo culturale, attrarre nuovo pubblico e rafforzarne la visibilità internazionale, consolidando al contempo il legame tra musica, comunità e territorio anche attraverso inedite collaborazioni con scuole e importanti istituzioni musicali (ad esempio anche JazzAscona, con cui organizzeremo un concerto) della regione».
Le novità sono evidenti: un nome più corto e immediatamente riconoscibile a livello internazionale, nuove date – dal 18 settembre al 10 ottobre 2026 – e un formato rinnovato. classicAscona si trasforma da rassegna di concerti in un festival compatto, concentrato in tre settimane e quattro intensi weekend, con circa cinquanta eventi distribuiti in una ventina di sedi nel Locarnese.
Il programma - La programmazione mantiene un solido legame con il passato grazie ai Concerti d’eccellenza, ospitati nelle sedi storiche del Papio di Ascona e di San Francesco a Locarno. Sul palco, alcune delle più prestigiose formazioni e personalità della scena internazionale: dalla Deutsche Kammerphilharmonie Bremen alla Camerata Salzburg, dalla Kammerorchester Basel all’Orchestra della Svizzera italiana, accanto a ensemble come Il Giardino Armonico e I Barocchisti di Diego Fasolis, e a solisti del calibro di Cecilia Bartoli, Richard Galliano, Nemanja Radulović, Hayato Sumino e i fratelli Arthur e Lucas Jussen.
Accanto alla grande tradizione, spazio a nuovi format interdisciplinari che intrecciano musica, letteratura, gastronomia e architettura in luoghi simbolo del territorio, come le Isole di Brissago, il Monte Verità o la chiesa di Botta a Mogno. Centrale anche il ruolo delle tre Artiste in residenza del 2026 – Julia Lezhneva, Vilde Frang e Sol Gabetta – protagoniste di concerti, masterclass e progetti speciali.
Coltivare il futuro - Cuore del rinnovamento è la nascita della classicAscona academy & Next Generation, un ampio programma formativo articolato in sette percorsi dedicati ai giovani. Tra questi spiccano l’Ascona Choral Academy con il Tenebrae Choir di Londra, l’Ascona Baroque Academy in collaborazione con Il Pomo d’Oro e Maurice Steger, la residenza della Youth Symphony Orchestra of Ukraine e numerose iniziative che coinvolgono conservatori, scuole e giovanissimi talenti internazionali.
Un nuovo presidente - Il nuovo corso coincide anche con il rinnovo dei vertici della Fondazione, affidata alla presidenza dell’avvocato Luca Allidi. «Custodire un’eredità così preziosa e avere il coraggio di innovare è la nostra doppia responsabilità», afferma. Con classicAscona, le Settimane Musicali entrano nel loro nono decennio con una struttura rinnovata e una visione orientata al futuro, pronta a rafforzare il legame tra musica, comunità e territorio.
La prevendita ufficiale prenderà il via domenica 1° febbraio a questo indirizzo, oppure presso lo sportello di Ascona-Locarno Turismo, Viale Papio 5, il martedì dalle 9 alle 12.



