Circo bianco a Crans-Montana: «La gente ha bisogno di un po' di positività»

Nel weekend nella località diventata tristemente nota in tutto il mondo per la strage di Capodanno si terranno due discese (maschile e femminile) e un Super G (femminile).
CRANS-MONTANA - Meno di un mese dopo il drammatico incendio di Capodanno, Crans-Montana (VS) accoglie questo fine settimana le prove della Coppa del mondo di sci alpino. Il 30 e 31 gennaio ci saranno la discesa e il Super G femminile, mentre il primo febbraio andrà in scena la discesa maschile. Per il sindaco Nicolas Féraud c'è bisogno di questo evento per «aggrapparsi a un po' di positività», sempre vigilando affinché la manifestazione si svolga nel rispetto del lutto.
«La tragedia del primo gennaio ha risvegliato un sentimento di inquietudine per ogni evento, fatto che ha provocato negli organizzatori della competizione la volontà di garantire una sicurezza perfetta e rinforzata», ha sintetizzato Féraud, che ha lasciato la vice presidenza del comitato organizzativo proprio dopo la tragedia di Capodanno.
«Il comprensorio ha bisogno di questa competizione e le persone di energia positiva, di ritrovarsi numerosi», ha proseguito il sindaco. «L'obiettivo degli organizzatori è proporre delle gare nel rispetto delle famiglie delle vittime. Dal momento del dramma, il comitato organizzativo, i volontari e le persone del posto hanno unanimemente difeso l'idea di disputare le gare, per aggrapparsi a un po' di positività. Nessuna manifestazione legata alla Coppa del mondo si svolgerà a ogni modo nel centro del paese».
Ambiente diverso - Grazie alla presenza dei migliori sciatori del pianeta, fra i quali Marco Odermatt, a solo qualche giorno dalle Olimpiadi di Milano-Cortina, il pubblico accorrerà numeroso. «I primi giorni dopo l'incendio, molti turisti hanno lasciato il comprensorio o non sono arrivati», ha constato Nicolas Féraud. «Nelle settimane successive, invece, i visitatori sono tornati e molti locali sono soddisfatti della loro frequentazione, anche se l'ambiente è diverso. Ad esempio, ci sono meno persone che si ritrovano in tarda serata».
Secondo il sindaco, una tendenza più precisa dovrebbe definirsi dopo questo weekend e le vacanze di febbraio. Féraud non teme comunque un numero importante di partenze fra coloro che hanno una seconda casa a Crans-Montana.



