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SVIZZERA

15'000 franchi se ti dimetti subito

L'offerta di Swiss rivolta agli assistenti di volo «in esubero» arriva in un momento molto delicato (fra crisi del carburante e situazione geopolitica).
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15'000 franchi se ti dimetti subito
L'offerta di Swiss rivolta agli assistenti di volo «in esubero» arriva in un momento molto delicato (fra crisi del carburante e situazione geopolitica).

ZURIGO - Gli assistenti di volo che si dimetteranno da Swiss riceveranno 15'000 franchi svizzeri. Secondo quanto riportato da Aerotelegraph, la misura sarebbe contenuta in una circolare inviata la scorsa settimana a circa 4'500 assistenti di volo. La motivazione indicata: il personale, che sarebbe in esubero.

Come riportato, nella comunicazione l’azienda suggerisce diverse soluzioni per ridurre il personale in eccesso, tra cui un’indennità di fine rapporto. Chi si dimetterà tra il 13 marzo e il 14 aprile 2026 e lascerà l’azienda entro la fine di agosto riceverà un’indennità forfettaria lorda di 15'000 franchi svizzeri per una posizione a tempo pieno.

Con uno stipendio iniziale di circa 4'000 franchi svizzeri, la cifra equivale per molti assistenti di volo a diversi mesi di salario. L’offerta potrebbe risultare interessante anche perché per molti la professione viene svolta solo per un periodo limitato della carriera.

Oltre al pacchetto di buonuscita, Swiss punta anche su altre opzioni volontarie, come il congedo non retribuito o il programma Study & Fly, che consente agli assistenti di volo di studiare part-time continuando a lavorare in cabina. La direzione afferma che l’obiettivo è ridurre l’eccesso di personale «in modo rapido, efficace e mirato».

Se queste misure dovessero rivelarsi insufficienti, la compagnia aerea potrebbe essere costretta ad adottare provvedimenti più drastici: «Se non dovessimo raggiungere questo obiettivo, i licenziamenti non possono essere esclusi come ultima risorsa», prosegue la comunicazione.

Swiss indica come ulteriori problematicità il peggioramento della situazione geopolitica e il significativo aumento del prezzo del petrolio.

Pur sottolineando di aver «valutato con molta attenzione» la decisione e di preferire soluzioni volontarie, la compagnia descrive la situazione come «difficile».

Da tempo Swiss deve inoltre fare i conti con un surplus di personale di cabina. Tra le cause finora individuate figurano la carenza di piloti e problemi ai motori degli aerei a corto raggio. Secondo quanto riportato da Aerotelegraph, questa situazione non cambierà nel breve periodo: la compagnia «non raggiungerà livelli di personale equilibrati nella seconda metà dell’anno come precedentemente previsto e probabilmente non prima del 2027».

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