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SVIZZERA / NIGERIA

Boss del narcotraffico nigeriano arrestato in Svizzera

Nel corso dell'operazione internazionale sono stati sequestrati fondi per decine di milioni di franchi e anche tre alberghi
NDLEA
Fonte NDLEA
Boss del narcotraffico nigeriano arrestato in Svizzera
Nel corso dell'operazione internazionale sono stati sequestrati fondi per decine di milioni di franchi e anche tre alberghi

ABUJA - Un’operazione congiunta internazionale ha portato allo smantellamento di una rete transnazionale coinvolta nel traffico di droga e nel riciclaggio di proventi illeciti per decine di milioni di franchi svizzeri, con l’arresto di un presunto boss miliardario e di due figure femminili di vertice del network criminale.

L’azione, condotta dalla National Drug Law Enforcement Agency (NDLEA) nigeriana in collaborazione con la Drug Enforcement Administration statunitense (US-DEA) e partner di Svizzera, Francia e Grecia, ha colpito un’organizzazione attiva tra Europa e Nigeria. Nel corso dell’operazione sono stati inoltre individuati e collegati al sodalizio criminale diversi beni, tra cui tre hotel situati tra Delta e Abuja, oltre ad asset per un valore di miliardi di naia (la valuta nigeriana).

Boss arrestato in Svizzera
L’indagine internazionale ha portato all’arresto In Svizzera del presunto capo dell'organizzazione, A. S. Simultaneamente sono scattate le manette ai polsi delle sue presunte complici: due donne di 34 e 28 anni, catturate lo scorso 28 aprile. Secondo le autorità, mesi di attività investigativa in più giurisdizioni hanno collegato A. a un vasto sistema di riciclaggio dei proventi derivanti da traffico di droga e altri reati finanziari. Le operazioni in Nigeria si basavano su una rete complessa di società di facciata, intermediari e delegati, oltre all’uso di numerosi conti bancari e criptovalute per occultare i flussi di denaro illecito.

Oltre al sequestro delle strutture alberghiere sono stati inoltre identificati e bloccati numerosi conti bancari e indirizzi di criptovaluta utilizzati per nascondere grosse quantità di fondi illeciti.

Commentando l’operazione, il presidente della NDLEA, generale Mohamed Buba Marwa, ha affermato che il successo dell’azione, condotta in più Paesi e nell’arco di diversi anni, invia un messaggio chiaro: «La NDLEA mantiene una politica di tolleranza zero verso i crimini che mettono a rischio la sicurezza del popolo nigeriano, l’integrità della nostra reputazione nazionale e la stabilità della nostra economia».

«La NDLEA resta instancabile nella sua azione contro chiunque sia coinvolto nel traffico di stupefacenti e nei reati finanziari collegati, indipendentemente da dove tenti di nascondersi. Fondata su partnership strategiche, integrità e professionalità, l’agenzia è impegnata a garantire che la Nigeria non sia né un rifugio per i trafficanti né un santuario per i loro proventi criminali», ha concluso Marwa.

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