Bimba svizzera si perde a Roma: ritrovata dalla polizia

Disavventura a lieto fine per la piccola Raina, sette anni, in vacanza con la famiglia nella capitale italiana
ROMA - È bastato lo scatto di una fotografia, un attimo di distrazione, e la piccola Raina non c'era più. Si è conclusa però con un sorriso e un abbraccio la disavventura della bambina svizzera di 7 anni che si era smarrita tra le vie del centro storico di Roma, perdendo di vista i genitori. Determinante l’intervento della Polizia di Stato, che ha riportato il sereno dopo momenti di grande apprensione.
È la Questura di Roma a ricostruire la vicenda. L’allarme è scattato in Piazza della Rotonda, nella cornice del Pantheon, dove una famiglia elvetica si era fermata per immortalare uno degli angoli della Città Eterna.
I genitori, preoccupati, si sono subito rivolti a due agenti del I Distretto Trevi, fornendo una descrizione dettagliata della bambina. Raccolte le informazioni, sono immediatamente partite le ricerche. Le pattuglie presenti in zona hanno perlustrato le vie limitrofe, concentrando l’attenzione sui punti a maggiore afflusso turistico.
Il lavoro coordinato degli agenti ha permesso di individuare la bambina, dopo pochi minuti, in via Quattro Novembre, a breve distanza dal punto in cui si era allontanata. Raina, visibilmente spaesata ma in buone condizioni di salute, è stata avvicinata e rassicurata da altri due agenti del Commissariato di P.S. Porta Pia. Poco dopo è avvenuto il ricongiungimento con i genitori, che hanno potuto riabbracciarla con sollievo.
Non è mancato il tempo per una foto ricordo con quelli che, per la bambina, sono stati dei veri e propri “angeli custodi”. La giornata si è infine conclusa con un piccolo dono: alcune figurine raffiguranti le Volanti, consegnate dagli agenti come ricordo di un momento di paura trasformato in un lieto fine.



