Drone ostacola i soccorsi sulla scena dell'incidente: individuato un minorenne

La sua posizione è al vaglio degli inquirenti. La Polizia cantonale sottolinea il rischio legato alla presenza degli apparecchi non autorizzati durante le operazioni di soccorso
MEZZOVICO-VIRA - Un gesto fatto magari in buona fede, ma sicuramente con imprudenza, che è andato a complicare ulteriormente una situazione già molto delicata come quella che si è verificata lunedì pomeriggio in territorio di Mezzovico-Vira.
La Polizia cantonale ticinese, da noi interpellata, ha dato conferma a una voce che è corsa sui social media nelle scorse ore. Poco dopo le 18, nella zona interessata dallo schianto dell'elicottero, è stata segnalata la presenza di un drone che, secondo il contenuto dei vari post sulle reti sociali, avrebbe impedito per una decina di minuti il decollo degli apparecchi della Rega con a bordo le persone rimaste ferite nell'incidente. «Gli accertamenti subito avviati dalla Polizia cantonale (anche per ragioni di sicurezza considerate le operazioni di soccorso in pieno svolgimento) hanno permesso di individuare e identificare il pilota dell’apparecchio».
Si tratta di un minorenne della regione, la cui posizione è al vaglio. Le verifiche, data l'età del protagonista, sono coordinate dalla Magistratura dei minorenni. «Al momento non verranno rilasciate ulteriori informazioni» in merito alla vicenda, mentre l'inchiesta per l'incidente aviatorio prosegue e sarà oggetto degli approfondimenti anche del Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI).
La Polizia cantonale tiene a far passare un messaggio: «In termini generali, e al di là di quelle che saranno le risultanze delle indagini, si rileva come l’utilizzo di questi apparecchi senza autorizzazione, in un contesto di interventi di polizia / enti di soccorso, possa creare dei rischi per l’incolumità delle persone e la sicurezza dei mezzi impiegati, ostacolando le operazioni».



