Mondiale, l’Italia ha ancora qualche giorno di speranza

Infantino incontrerà i rappresentanti della federazione iraniana
Infantino incontrerà i rappresentanti della federazione iraniana
ZURIGO - La guerra con gli Stati Uniti spingerà l’Iran a boicottare l’ormai prossimo Mondiale? Una risposta definitiva a questo quesito - e a chi, come l’Italia, spera di essere “ripescata” - la si avrà il 20 maggio.
Quel giorno, a Zurigo, il presidente della FIFA Gianni Infantino incontrerà infatti i rappresentanti della federazione del paese mediorientale, e cercherà di convincerli. Di convincerli che sport e politica dovrebbero viaggiare su binari diversi, che non prendere parte al torneo sarebbe un clamoroso autogol, che negli USA la loro delegazione non correrà alcun rischio.
Secondo programma, l'Iran giocherà almeno tre partite negli USA, quelle contro Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto per i gironi del primo turno. La richiesta avanzata di spostare tali match e farli disputare in Messico è già stata respinta.








