Un pasto 100% vegetale (gratis) tutto da scoprire

Greenpeace mostrerà mercoledì, con l'iniziativaNatur’a tavola, i benefici di un'alimentazione sostenibile
Greenpeace mostrerà mercoledì, con l'iniziativaNatur’a tavola, i benefici di un'alimentazione sostenibile
LUGANO - Greenpeace Svizzera, in collaborazione con diversi istituti scolastici del quartiere di Lugano-Viganello, invita la popolazione a scoprire i benefici di un’alimentazione più vegetale. L’appuntamento è fissato per mercoledì 6 maggio, dalle 11 alle 14, sul piazzale tra il fiume Cassarate e il Campus EST USI-SUPSI.
Per l’occasione verrà offerto gratuitamente un pasto interamente a base di prodotti vegetali svizzeri, previa iscrizione online fino a esaurimento dei posti disponibili.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere in evidenza i vantaggi di una dieta più ricca di proteine vegetali, che contribuisce alla tutela del clima, dell’ambiente e della salute. Il pranzo è organizzato insieme al Liceo cantonale di Lugano 3, alla Scuola media di Viganello e al Centro professionale tecnico del settore tessile di Lugano-Viganello, che comprende la Scuola d’arti e mestieri della sartoria e la Scuola specializzata superiore di abbigliamento e design della moda.
Il menù propone diverse varianti di bowl a base di ingredienti come piselli, fave e soia coltivati in Svizzera. L’obiettivo è offrire una panoramica della varietà delle proteine vegetali, dimostrando al contempo che possono essere gustose e salutari. Ai fornelli ci sarà il team di Vege’tables, specialista in alimentazione vegetale: lo chef Willy Berton e Sophie Hanessian saranno ai fornelli per deliziarvi. Durante la giornata sono previste anche diverse attività per i partecipanti.
L’evento si inserisce nella campagna di Greenpeace Svizzera per un sistema alimentare sostenibile. Secondo l’organizzazione, adottare un’alimentazione più vegetale è uno dei mezzi più efficaci per ridurre l’impatto ambientale e climatico. Questa scelta contribuirebbe inoltre ad aumentare il grado di autosufficienza del Paese, come evidenziato da uno studio dell’Istituto di ricerca dell’agricoltura biologica (FIBL).
Attualmente, il 60% dei terreni agricoli svizzeri è destinato alla produzione di mangimi per animali da allevamento. Questo comporta un utilizzo significativo di risorse vegetali che potrebbero essere consumate direttamente dall’uomo. Per esempio, per ottenere un chilogrammo di proteine animali è necessario impiegare circa 4,5 chilogrammi di proteine vegetali nell’alimentazione dei maiali.
L’iniziativa si inserisce anche nel quadro dell’educazione allo sviluppo sostenibile promossa nelle scuole ticinesi. Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport sostiene infatti un’alimentazione di qualità, varia, equilibrata e sostenibile, anche nell’ambito della refezione scolastica.
Al fine di evitare sprechi alimentari, per partecipare al pranzo è richiesta l’iscrizione online a questo indirizzo.




