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SVIZZERA/KAZAKISTAN

Emergenza a bordo e l'aereo Swiss si ferma in Kazakistan: «Chiediamo comprensione»

Il volo era diretto a Zurigo. La compagnia: «Problema medico che ha coinvolto il copilota». L'aereo non ripartirà fino a giovedì notte.
Flightradar24
Emergenza a bordo e l'aereo Swiss si ferma in Kazakistan: «Chiediamo comprensione»
Il volo era diretto a Zurigo. La compagnia: «Problema medico che ha coinvolto il copilota». L'aereo non ripartirà fino a giovedì notte.

ALMATY - Momenti di tensione nella mattinata di mercoledì per il volo LX123 della Swiss partito da Seul e diretto a Zurigo. L’aereo, un Airbus A350-941, ha lanciato un segnale di emergenza mentre sorvolava il Kazakistan, costringendo l’equipaggio a deviare dalla rotta prevista.

Secondo i dati di Flightradar24, il velivolo ha modificato il proprio percorso dirigendosi verso Almaty, dove è atterrato presso l’aeroporto internazionale locale. Dopo l’atterraggio, l’aereo ha lasciato regolarmente la pista ed è stato condotto verso un’area di sosta.

In precedenza, i piloti avevano attivato il codice di emergenza 7700, utilizzato in aviazione per segnalare una situazione critica generica a bordo. In un primo momento non era chiaro se l’emergenza fosse legata a un problema tecnico o a una situazione medica.

Un malore del copilota
Successivamente, la compagnia aerea ha chiarito la natura dell’evento: «Il volo ha dovuto effettuare un atterraggio non programmato ad Almaty», ha confermato Swiss. La causa è «un’emergenza medica che ha coinvolto il copilota».

Fortunatamente, a bordo si trovavano tre medici, che hanno potuto intervenire tempestivamente per prestare assistenza al membro dell’equipaggio colpito dal malore. Le condizioni del copilota non sono state rese note.

Gli altri due piloti? Non bastano
Swiss chiarisce in una nota che «nonostante la presenza di altri due piloti nell’equipaggio, il volo non ha potuto proseguire per motivi normativi e di sicurezza. Entrambi i colleghi sono comandanti, ma i ruoli in cabina di pilotaggio e le posizioni ai comandi sono chiaramente definiti. Alcune procedure, azioni e processi devono essere regolarmente esercitati e praticati per la specifica posizione, al fine di garantire la sicurezza in situazioni critiche». Per questo motivo, la prosecuzione del volo richiede un pilota qualificato per operare dal sedile di copilota, situato a destra.

Inoltre, viene precisato, devono sempre essere rispettati i limiti legali relativi ai tempi massimi di servizio. Anche se l’equipaggio avesse potuto proseguire il volo, tali limiti sarebbero stati superati a causa dello scalo imprevisto, rendendo impossibile il proseguimento verso Zurigo.

Sul velivolo viaggiavano 227 passeggeri e 14 membri dell’equipaggio. La compagnia ha sottolineato che comprende pienamente che l’atterraggio non programmato ad Almaty e la conseguente permanenza possano causare disagi ai passeggeri e influire sui loro piani di viaggio. «Ce ne scusiamo sinceramente. Allo stesso tempo, chiediamo comprensione per il fatto che la salute e il benessere del nostro collega rappresentano la priorità assoluta in questa situazione».

Equipaggio a riposo...si riparte nella notte tra giovedì e venerdì
Swiss precisa infine che «una volta arrivato il pilota aggiuntivo e dopo che l’equipaggio avrà completato il periodo di riposo previsto dalla normativa, il volo proseguirà verso Zurigo. Al momento, la partenza da Almaty è prevista per l’1:45 ora locale nella notte tra giovedì e venerdì, con arrivo a Zurigo programmato per venerdì 8 maggio alle 6:30 del mattino».

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