CNHI, addio a Mendrisio? Dipendenti in allarme

La società potrebbe spostare la sua sede ticinese entro due anni. Incontro dipendenti-sindacato. La posizione dell'azienda: «Valutazioni in corso»
MENDRISIO - La CNHI International SA potrebbe fare i bagagli da Mendrisio. La società con sede in via Francesco Borromini (trasferitasi lì appena un anno fa da Lugano) starebbe valutando un nuovo spostamento. E non di pochi chilometri: la prossima destinazione potrebbe essere all’estero.
Le ripercussioni sul personale
La decisione non è imminente: si parla di un orizzonte temporale di diversi mesi, se non addirittura di un paio d’anni. Ma, qualora venisse confermata, avrebbe inevitabili ripercussioni sul personale. L’azienda conta infatti tra gli 80 e i 100 dipendenti.
Non si tratterebbe però di una scelta dettata da difficoltà economiche. Secondo nostre informazioni, il possibile trasferimento rientrerebbe piuttosto in un riposizionamento strategico a livello internazionale. La società è attiva nel commercio e distribuzione di macchinari e prodotti industriali e agricoli del gruppo CNH Industrial.
L'incontro con i dipendenti
«Nella serata di ieri si è tenuto un incontro con i dipendenti che, ovviamente preoccupati, ci hanno contattati — spiega il sindacalista dell’OCST Nenad Jovanovic —. È stato molto partecipato e abbiamo cercato di rassicurarli, anche rispetto ad alcune questioni giuridiche».
La risposta dell'azienda
Contattata da tio.ch, l’azienda conferma che è in corso «un’attività di due diligence a Mendrisio per valutare la fattibilità del trasferimento di alcune attività lavorative in un’altra sede». Sulle tempistiche, precisa: «Questa analisi potrebbe richiedere diversi mesi; forniremo aggiornamenti a tempo debito».



