L'app ticinese per la guida che punta alla Silicon Valley

Il progetto di Gioele Cavallo (SUPSI) usa GPS e dati di apprendimento per creare esercitazioni su misura per gli allievi conducenti. Con l'obiettivo di andare in California
Il progetto di Gioele Cavallo (SUPSI) usa GPS e dati di apprendimento per creare esercitazioni su misura per gli allievi conducenti. Con l'obiettivo di andare in California
LUGANO / LUCERNA - Un’app per allievi conducenti che analizza i progressi nell’apprendimento e suggerisce percorsi di esercitazione personalizzati tramite GPS, rendendo la guida accompagnata più efficiente.
La finale a Lucerna
È “SteerBudd”, progetto del ticinese Gioele Cavallo, studente della SUPSI (Dipartimento tecnologie innovative), approdato alla finale nazionale di Red Bull Basement, concorso globale dedicato all’innovazione. L’obiettivo è supportare la nuova generazione di innovatori nello sviluppo delle loro idee e nel lancio sul mercato. L’evento si terrà oggi al Moderne di Lucerna. Il team vincitore si qualificherà per la finale globale di giugno nella Silicon Valley, in California. In palio, tra le altre cose, un premio di 100’mila dollari sotto forma di finanziamento senza cessione di quote.
Gli altri progetti
Tra i finalisti figura un concetto che utilizza i segnali di dispositivi elettronici di uso quotidiano per la radiolocalizzazione, con l’obiettivo di individuare più rapidamente persone scomparse in ambienti estremi (ad esempio valanghe o spedizioni). Altri team trasformano i compiti scolastici in coinvolgenti giochi multiplayer grazie a un game engine nativo basato sull’IA, rendendo l’apprendimento più ludico. Vengono inoltre presentate soluzioni che collegano, tramite IA, atleti, club e scout per digitalizzare il recruiting e il talent matching nello sport. È inoltre rappresentata un’app di analisi delle immagini che riconosce capi di abbigliamento nelle foto e propone opzioni di acquisto corrispondenti negli shop online.
Come funziona SteerBudd
Per quanto riguarda il progetto ticinese, è pensata per rendere «più efficienti le lezioni di guida, a beneficio sia dell’allievo sia dell’accompagnatore. Il pubblico di riferimento include persone che si esercitano alla guida anche a casa e non solo con un istruttore».Come funziona? «Scegli dove andare e l’app ti consiglierà un percorso in base alle tue capacità e al tempo che hai disponibile. Chi accompagna riceve suggerimenti e istruzioni in tempo reale».
Gli otto team selezionati, provenienti da importanti istituzioni accademiche svizzere, coprono un ampio spettro di tematiche, tra cui sport, sostenibilità, food, gaming, moda, mobilità, educazione, creatività e sicurezza. Sono rappresentati due progetti dell’ETH Zurich, tre progetti della ZHAW, un progetto dell’Università di Zurigo, un progetto dell’Università di Neuchâtel e un progetto della SUPSI (DTI)



