La relazione tra due giudici federali finisce sotto la lente di esperti esterni

Due specialisti indipendenti indagheranno sulle implicazioni deontologiche e giuridiche emerse dal rapporto tra Beatrice van de Graaf e Yves Donzallaz, i due giudici del Tribunale federale.
LOSANNA - Due esperti esterni dovranno esaminare la relazione tra due giudici, Beatrice van de Graaf e Yves Donzallaz, del Tribunale federale (TF). Sono stati incaricati di "chiarire i fatti in modo indipendente", ha indicato oggi la suprema corte in un comunicato.
La relazione tra i due giudici è stata rivelata il 30 aprile dal settimanale "Weltwoche". Questi fatti "riguardano le consuetudini in uso presso il Tribunale federale nonché questioni giuridiche", ha sottolineato il TF.
A seguito della rivelazione di questi fatti, la Commissione amministrativa ha immediatamente ascoltato le due persone interessate. Lunedì ha deciso di "avvalersi di un collegio composto da due esperti esterni - una professoressa dell'Università di Ginevra e un ex presidente del Tribunale cantonale vodese - al fine di chiarire in modo indipendente i fatti" e redigere un rapporto.
La Corte plenaria del TF terrà inoltre una seduta straordinaria mercoledì prossimo su "ulteriori aspetti" legati a questa vicenda. Per la Commissione amministrativa, si tratta di "stabilire in modo inequivocabile le aspettative di comportamento nell'eventualità che si instauri una relazione sentimentale tra giudici dopo la loro entrata in carica.".



