Inaugurato il Giardino ferroviario di Balerna

Il progetto è stato finanziato dalle FFS e comprende un’area attrezzata per attività didattiche e ricreative e una zona di orti e frutteti a disposizione della popolazione.
Il progetto è stato finanziato dalle FFS e comprende un’area attrezzata per attività didattiche e ricreative e una zona di orti e frutteti a disposizione della popolazione.
BALERNA - Nella mattinata di oggi, alla presenza del sindaco di Balerna Luca Pagani, della direttrice FFS Regione Sud Roberta Cattaneo, dei rappresentanti comunali e della popolazione è stato ufficialmente inaugurato il Giardino ferroviario.
Il progetto, nato e portato a termine grazie alla proficua collaborazione tre le FFS e il Comune, è stato realizzato grazie a un investimento complessivo di circa 250'000 franchi preso a carico delle FFS. Il Comune di Balerna ne assicura invece la cura e la manutenzione.
Il progetto
Il progetto è stato elaborato dall’architetto paesaggista Enrico Sassi ed è stato sviluppato su un terreno di proprietà delle FFS, sito a monte della stazione. L’obiettivo primario era quello di dare maggiore permeabilità al tessuto urbano attiguo al portale della galleria ferroviaria, donando una nuova destinazione d’uso ad un sedime dismesso. L’area è stata quindi trasformata in uno spazio pubblico sostenibile e liberamente fruibile dalla cittadinanza, valorizzando al contempo la memoria ferroviaria del luogo facendo capo a materiali ferroviari di scarto e contribuendo in questo modo all’economia circolare, tema fondamentale per le FFS e il Comune di Balerna nell’ambito degli obiettivi di sostenibilità.
I principali elementi del Giardino ferroviario
Il Giardino ferroviario comprende una zona di orti a disposizione della popolazione interessata, allestiti con casse rimovibili di origine ferroviaria, un nuovo specchio d’acqua funzionale, peraltro, alla raccolta delle acque di una piccola sorgente presente nel sedime, un’area attrezzata per attività didattiche e ricreative, la cosiddetta aula all’aperto e un frutteto con piante i cui frutti sono a libera disposizione della popolazione per la raccolta. Nel progetto sono state mantenute alcune alberature di valore e sono state piantate nuove essenze per integrare il patrimonio verde esistente. Il parco è caratterizzato dal riciclo e riuso di materiali provenienti dalle FFS. Rotaie, elementi in granito e altri componenti recuperati sono stati impiegati per arredi, corrimani, fontane e recinzioni, in linea con il leitmotiv del progetto. La pavimentazione e la gestione delle acque sono state progettate per favorire l’infiltrazione locale e ridurre i deflussi.
Come raggiungere il Giardino ferroviario
Il Giardino ferroviario è accessibile da Via Stazione tramite una scala realizzata con lastre riusate e corrimani in rotaia; è pure presente un accesso pedonabile e carrabile per la manutenzione e quattro stalli di parcheggio lungo la via. La fermata del trasporto pubblico è dotata di sedute e l’illuminazione e la segnaletica impiegano oggetti ferroviari recuperati per mantenere il richiamo alla storia del sito.








