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LUGANO

Lugano ridisegna via La Santa

Svelato il progetto del Municipio per valorizzare Viganello come centro civico, con più verde, servizi e migliori collegamenti.
TiPress
Fonte red
Lugano ridisegna via La Santa
Svelato il progetto del Municipio per valorizzare Viganello come centro civico, con più verde, servizi e migliori collegamenti.

VIGANELLO - Il Municipio di Lugano ha approvato una revisione, che verrà sottoposta in Consiglio comunale, del Piano regolatore (PR) per il comparto di via La Santa, a Viganello, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo del quartiere e rafforzare il ruolo dell’area come centro.

Gli studi condotti negli ultimi anni hanno infatti evidenziato i limiti dell’attuale assetto pianificatorio rispetto alle «esigenze di riqualificazione urbana e di creazione di una centralità» oggi percepita come carente.

La variante si inserisce nel quadro del Piano direttore comunale (PDCom) e recepisce anche i contenuti dell’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere (ISOS). Tra le principali novità vi è il superamento del concetto di fronte edificato, sostituito da un asse caratterizzato da una sequenza di spazi pubblici o a uso pubblico, pensati per favorire socialità, attrattività e sviluppo economico.

Il comparto è individuato dal PDCom come «centro civico della Costellazione Piana», con una funzione di riferimento per Viganello. La presenza del Campus USI-SUPSI e di attività commerciali ai piani terra rappresenta un potenziale ancora in parte inespresso, che la variante intende valorizzare anche attraverso il divieto di contenuti residenziali al piano terreno e una migliore gestione degli spazi tra edifici e strada.

Particolare attenzione è riservata alla qualità degli spazi pubblici, alla mobilità e all’accessibilità, anche in relazione al potenziamento del trasporto pubblico, con due fermate già presenti e prospettive di sviluppo legate al progetto tram-treno. Il piano contempla inoltre la possibilità di inserire edifici più alti in punti specifici, a condizione che ciò consenta di liberare superfici a uso pubblico e migliorare la qualità urbana.

Un capitolo centrale riguarda l’ex deposito ARL. Il Municipio ha scelto di rinunciare allo scambio di terreni inizialmente previsto, optando per la cessione gratuita del mappale 30 alle Autolinee regionali. In questo modo, un unico proprietario gestirà l’intero comparto, assumendosi i costi di demolizione degli edifici incongrui, della ristrutturazione del deposito tutelato e della realizzazione di una nuova piazza pubblica con percorsi pedonali. Una soluzione che punta a semplificare l’intervento e a garantire la riqualificazione dell’area senza oneri diretti per la Città.

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