Ghiaccio di bronzo: Elena Martinenghi è la migliore europea in Lussemburgo

La giovane atleta del Club Pattinaggio Monteceneri conquista il podio internazionale nella categoria Advanced Novice. Davanti a lei solo le atlete degli Stati Uniti.
La giovane atleta del Club Pattinaggio Monteceneri conquista il podio internazionale nella categoria Advanced Novice. Davanti a lei solo le atlete degli Stati Uniti.
LUSSEMBURGO - Un podio internazionale importante per il pattinaggio artistico ticinese. Elena Martinenghi, giovane talento del Club Pattinaggio Monteceneri, ha conquistato una straordinaria medaglia di bronzo nella categoria Advanced Novice alla prestigiosa Coupe du Printemps, disputata lo scorso weekend in Lussemburgo. Il terzo posto della pattinatrice ticinese assume un valore tecnico e statistico di assoluto rilievo: Elena si è infatti confermata come la prima atleta europea in classifica, preceduta soltanto dalle due rappresentanti degli Stati Uniti, nazione che storicamente domina le gerarchie mondiali della disciplina.
Record personale di punti in gara
Con un punteggio complessivo di 116,79 punti, Martinenghi ha siglato il proprio nuovo primato personale (Personal Best), confermando una progressione costante ai vertici della categoria. La scalata al podio è iniziata già nello Short Program, chiuso in terza posizione provvisoria grazie a una prova solida e priva di sbavature, caratterizzata da un triplo Loop in combinazione eseguito con estrema sicurezza, da un triplo flip di ottima fattura e da un perfetto doppio Axel. Carattere e tecnica nel programma libero; l'atleta ticinese ha alzato notevolmente l’asticella delle difficoltà, presentando un arsenale tecnico composto da quattro diversi tipi di salti tripli: Flip, Loop, Salchow e Toe Loop. Nonostante una caduta inaspettata in un triplo toeloop durante il programma, Elena non ha perso la concentrazione e ha reagito con grande maturità agonistica, completando il programma con determinazione e riuscendo così a difendere il piazzamento dagli attacchi delle inseguitrici del Vecchio Continente.
Il commento tecnico nelle parole dell’allenatore Paolo Bacchini: «Siamo molto soddisfatti della sua prestazione. Nel corto Elena è stata estremamente precisa e chirurgica, mentre nel libero ha dimostrato il carattere necessario per restare ai vertici internazionali anche dopo un errore. È un segnale di grande crescita».Questo bronzo in Lussemburgo certifica il valore di Elena Martinenghi come una delle promesse più concrete del pattinaggio elvetico, ormai capace di confrontarsi a viso aperto con l’élite mondiale della sua fascia d’età».






