«Zigomo fratturato? In campo pure con una gamba di legno»

Arno Rossini: «La Roma ha il derby, rischia di lasciarci le penne. Milan favorito»
Volatona in Serie A. Napoli (quasi) tranquillo, Como (quasi fuori).
Arno Rossini: «La Roma ha il derby, rischia di lasciarci le penne. Milan favorito»
Volatona in Serie A. Napoli (quasi) tranquillo, Como (quasi fuori).
MILANO - Una doppia imprevista sconfitta interna - rispettivamente contro Atalanta e Bologna - ha complicato e non di poco la corsa verso la Champions League di Milan e Napoli. Con le loro frenate, rossoneri e partenopei hanno infatti reso più solide le candidature di Juventus, che era comunque già ben piazzata, ma soprattutto a Roma e Como. Mancano 180’ di campionato, tutto può succedere. E questo non è un bene per due squadre che da inizio anno hanno abitato stabilmente l’altissima classifica.
«Ma è ottimo per lo spettacolo - è intervenuto Arno Rossini - tutte lì, sul filo di lana: c’è grande interesse».
Tagliamo la testa al toro, come andrà a finire?
«L’equilibrio è grande e i pronostici sono difficili. Per come la vedo io, nonostante il rallentamento, il Napoli ce la farà: ha un vantaggio che a questo punto è importante e un calendario abbastanza favorevole (la prossima partita giocherà con il Pisa già retrocesso, l’ultima ospiterà l’Udinese, ndr). Con i partenopei, e l’Inter che ha già vinto il campionato, metto poi la Juve».
Terza della classifica.
«E in grande crescita da quando è arrivato Spalletti. Nei mesi, il gioco dei bianconeri si è evoluto e questo è ovviamente merito del mister, che è esperto, è bravo a trasmettere sicurezza e ha in mano lo spogliatoio. Le ultime sfide, a Fiorentina e Torino, non sono semplici ma Locatelli e compagni in qualche modo chiuderanno il discorso».
Rimane uno slot…
«Il Como è ancora in corsa, ma sinceramente non penso ce la farà. Credo abbia già ottenuto il massimo. E deve esserne orgoglioso. Ha giocato bene, ha spesso stupito, ha ottenuto grandi risultati. E se continueranno a lavorare in questo modo, i lariani miglioreranno ancora; ciò significa che la prossima stagione potranno davvero pensare alla qualificazione alla Champions League».
E tra Milan e Roma?
«Nel prossimo weekend per i giallorossi c'è il derby. E lì rischiano di lasciarci le penne. Certo, dovessero vincere sarebbero galvanizzati in vista dell’ultima di campionato. I miei favoriti rimangono comunque i rossoneri, ma solo se rientrerà Modric».
Fuori negli ultimi due turni… e sono arrivati due rovesci.
«Per qualità e carattere è ancora fenomenale, pure a 40 anni. Il Diavolo non ha mai avuto un gioco spumeggiante, senza il croato, poi, ha fatto ancor più fatica a livello offensivo. Penso proveranno a metterlo in campo in qualche modo».
Con la maschera protettiva.
«A questo punto, vista la posta in palio, cercheranno di farlo giocare a ogni costo, pure avesse una gamba di legno».
Come si spiega il rallentamento con il traguardo ormai in vista?
«Quello di qualche big? “Colpa” probabilmente anche del Mondiale. Molti calciatori, in vista dell’importante appuntamento di questa estate, hanno un po’ smesso di dare il massimo, di mettere la gamba. Poi ci sono le “questioni” ambientali. Prendete il Milan: con i tifosi che non perdono l’occasione per criticare la dirigenza, chi scende in campo qualche domanda se la fa. Qualche dubbio gli viene…».









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