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ACQUAROSSA

Ha piantato mille papaveri all'alba: ecco chi è

Gli abitanti della regione bleniese domenica si sono risvegliati con una sorpresa fuori dagli schemi. Dietro c'è lo zampino di una donna che ha voluto festeggiare così il suo compleanno. Ma non solo.
FOTO: Inside of a Dog
Ha piantato mille papaveri all'alba: ecco chi è
Gli abitanti della regione bleniese domenica si sono risvegliati con una sorpresa fuori dagli schemi. Dietro c'è lo zampino di una donna che ha voluto festeggiare così il suo compleanno. Ma non solo.

ACQUAROSSA - Mille papaveri rossi in ceramica. Cotti dalla suocera Paola, nel suo forno di Lottigna. Li ha piantati l'artista Maura Toschini-Stämpfli nel prato della casa comunale di Acquarossa domenica 10 maggio all'alba. «Era il giorno della festa della mamma – spiega la "mente" di questa trovata –. Ma era anche il giorno del mio 37esimo compleanno. Volevo fare qualcosa di speciale. Ed esprimere un bisogno. Sono una persona molto creativa».

«Volevo guardarmi dentro»
Maura, cresciuta a Biasca e profondamente legata alla Valle di Blenio, vive nella parte alta di Corzoneso. E di mestiere fa l'operatrice pubblicitaria. «Vedevo quel prato verde. E mi chiedevo come sarebbe stato riempirlo di rosso», sospira. Per poi aggiungere: «Questa opera ha rappresentato un modo per ritrovare me stessa. Per guardarmi dentro».

FOTO: Inside of a DogI papaveri di Acquarossa. Uno spettacolo a cielo aperto.

Una sensibilità rara
La 37enne di Corzoneso, sposata e mamma di una bimba di cinque anni, è protagonista anche di una bella intervista pubblicata recentemente da "La Rivista 3valli". Appare come una persona dotata di una sensibilità rara. Sospesa tra il sorriso e l'inquietudine, tra la speranza e il tormento. Con un desiderio di libertà che la accompagna quotidianamente.

«L'esposizione a cielo aperto sarà visibile fino al 31 maggio. Ogni papavero potrà essere acquistato al prezzo di 30 franchi ciascuno. Per tutto questo periodo sarà attivo un sistema di prenotazione dei singoli fiori. Una parte del ricavato andrà a sostenere la Casa dell'artigianato di Dongio. È importante appoggiarla perché valorizza la cultura e la tradizione del nostro territorio. Riporta luce sui materiali rurali, sui mestieri del passato, su aspetti che altrimenti rischiamo di dimenticare per sempre».

Quanta determinazione
Una persona semplice. Dal cuore grande. Una donna che ama e rispetta la natura, il paesaggio. E che non smette di sognare. Nemmeno quando la strada diventa in salita. «Pensate che per realizzare questi mille papaveri sono serviti 120 chili di terra – sottolinea Maura, che in alcune fasi si è fatta aiutare anche dall'apprendista Giada –. E poi 24 ore di cottura nel forno a 950 gradi. In seguito ossido di rame, smalto e pigmento. E ancora 24 ore di cottura nel forno, ma stavolta a 1'040 gradi. Senza dimenticare i 500 metri di filo di ferro per fare i gambi, i 66 centilitri di colla, un’etichetta per ogni fiore numerata da 1 a 1'000. Sono costante. Determinata. Inizialmente non avevo intenzione di arrivare a mille. Ho iniziato a concepire alcuni papaveri. E poi tutto è arrivato da sé».

FOTO: Inside of a DogMaura coi suoi papaveri.
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