Trujillo non paga? C’è una (piccolissima) speranza per l’ACB

Estinzione dei debiti, fallimento o concordato: Bellinzona, non ci sono alternative
Sportivamente, la stagione è stata disastrosa per i granata. Ora si trema per la sopravvivenza del club.
Estinzione dei debiti, fallimento o concordato: Bellinzona, non ci sono alternative
Sportivamente, la stagione è stata disastrosa per i granata. Ora si trema per la sopravvivenza del club.
BELLINZONA - La sconfitta di ieri, lunedì, contro il Wil ha messo il punto all’orrenda stagione del Bellinzona. I granata devono giocare un’altra partita a Carouge contro l’Étoile, è vero, la loro retrocessione in Promotion League è però già divenuta ufficiale.
Per il club della capitale si tratta di un fallimento su tutta la linea, reso ancor più duro da digerire dalle parole pronunciate da Juan Carlos Trujillo al momento del suo insediamento: «L’obiettivo è la Super League». Il patron colombiano è atterrato in Ticino pensando alla gloria e invece ha visto la squadra completare un campionato disastroso. Capita, nello sport. L’importante è sapersi rialzare.
Il punto, il problema, è che questo Bellinzona sembra non avere le forze neppure per quello, per ripartire. Soffocato da debiti importanti che, tra spese “normali”, denari ancora rivendicati da Pablo Bentancur e imposizioni della FIFA, sfiorano i tre milioni di franchi, rischia infatti di finire - come già capitato con l’ondivaga gestione Giulini - in tribunale.
“Fallimento” è la parola che più fa tremare i tifosi granata. Parola che, purtroppo, dalle parti del Comunale si sussurra da un po’.
Cosa accadrà ora?
Martedì prossimo (il 19 maggio, ndr) Juan Carlos Trujillo proverà a raccontare il presente e il futuro del club in conferenza stampa. Nel frattempo si possono solo fare delle ipotesi. E una di queste, quella che porta con sé un po’ di speranza, garantisce la salvezza - non sportiva ovviamente - del club.
Come è possibile?
Qualora ci fosse un fallimento, si avvierebbe la classica procedura e, con i beni societari, (pochi) si proverebbe a coprire parte dei debiti. I contributi sociali non versati sarebbero poi personalmente a carico degli amministratori. Ciò significa che Mario Rosas, amministratore unico secondo il registro di commercio, dovrebbe usare i suoi fondi per coprire l’ammanco. E si sta parlando di qualche centinaio di migliaia di franchi. L’allenatore spagnolo non è reperibile in Svizzera? La pubblica amministrazione non si fermerebbe: nel tentativo di recuperare quanto le spetta potrebbe infatti andare a bussare alla porta di Shpetim Krasniqi, ovvero l’uomo che, di fatto, in questi mesi ha guidato la società. In tutto ciò, inoltre, la squadra sparirebbe e sarebbe costretta a ripartire dal livello più basso del calcio regionale.
Un’uscita di Trujillo potrebbe invece portare a innescare una procedura di concordato. Ovvero una procedura fallimentare speciale nella quale un commissario, un amministratore provvisorio (nominato da un giudice), avrebbe il compito di trattare con i creditori per tentare di ridurre il debito. Quel ruolo potrebbe essere ricoperto - sempre che sia ancora interessato, ovviamente - dall’ex presidente Brenno Martignoni Polti il quale, al di là del tifo e delle simpatie, ha un vantaggio enorme su qualsiasi altro candidato: conosce perfettamente il mondo granata e il territorio. La sua azione potrebbe dunque essere molto più incisiva e rapida. E, si sa, nel pallone, con la nuova stagione già alle porte, la rapidità è fondamentale.
Cosa cambierebbe?
I creditori manterrebbero la speranza di incassare almeno in parte quanto spetta loro e quella di continuare a collaborare con un nuovo ACB in futuro. Sul piano sportivo… il club manterrebbe invece il titolo sportivo: potrebbe insomma disputare la Promotion League, rimanendo appetibile per una nuova proprietà. D’altronde chi, oggi, acquisterebbe una società di calcio come il Bellinzona sapendo che già al momento dell’insediamento si troverebbe a fare i conti con pesanti debiti?
Cosa succederà davvero?
Martedì si saprà qualcosa in più. Il patron spiegherà (anche) ai tifosi granata se devono ancora avere “fede nel destino”.
| PL | Punti | W | D | L | GF | GA | GD | FORM | |||
| 1 | Aarau | 35 | 79 | 25 | 4 | 6 | 75 | 45 | 30 | ||
| 2 | Vaduz | 35 | 78 | 24 | 6 | 5 | 72 | 40 | 32 | ||
| 3 | Yverdon-sport Fc | 35 | 66 | 20 | 6 | 9 | 73 | 46 | 27 | ||
| 4 | Xamax | 35 | 49 | 14 | 7 | 14 | 54 | 54 | 0 | ||
| 5 | Stade Lausanne Ouchy | 35 | 47 | 13 | 8 | 14 | 57 | 50 | 7 | ||
| 6 | Rapperswil | 35 | 41 | 13 | 2 | 20 | 50 | 61 | -11 | ||
| 7 | Wil | 35 | 40 | 10 | 10 | 15 | 38 | 52 | -14 | ||
| 8 | Etoile Carouge FC | 35 | 39 | 10 | 9 | 16 | 44 | 52 | -8 | ||
| 9 | FC Stade Nyonnais | 35 | 28 | 5 | 13 | 17 | 32 | 58 | -26 | ||
| 10 | AC Bellinzona | 35 | 22 | 5 | 7 | 23 | 38 | 75 | -37 |








