Furia-Florentino sui giornalisti

Perez si ribella e convoca nuove elezioni
«La stampa mi odia»: il presidente del Real Madrid si rimette in gioco
Perez si ribella e convoca nuove elezioni
«La stampa mi odia»: il presidente del Real Madrid si rimette in gioco
MADRID - Il presidente del Real Madrid Florentino Perez ha annunciato oggi la convocazione di elezioni per una nuova Giunta direttiva nel club blanco, alle quali si presenterà di nuovo candidato con l'attuale giunta, ma senza rassegnare le dimissioni.
«Perché convoco le elezioni? Ho preso questa decisione perché si è creata una situazione assurda, provocata da una corrente di opinione contraria agli interessi del Real Madrid e in particolare contro di me. È vero che abbiamo ottenuto risultati non buoni, ma si approfitta della situazione per colpire me personalmente», ha segnalato Perez in una conferenza stampa convocata d'urgenza.
«Mi presento per restituire ai soci il loro patrimonio, che alcuni giornalisti stanno sottraendo ogni giorno», perché «la stampa sportiva vuole che io vada via. Ma io non me ne vado», ha aggiunto il presidente delle merengues. «Intendo difendere gli interessi del club e mi presenterò con la stessa giunta direttiva e con la speranza rinnovata di essere rieletto».
Perez ha ricordato di aver «lavorato dal 2000 perché i 100'000 soci del Real Madrid fossero i proprietari del club» e per «sanare i conti». Ma ha denunciato una campagna stampa che, a suo dire, «è diretta in particolare contro di me». «Perché? Perché? Perdiamo una partita o due o abbiamo perso la Liga?. Invito i giornalisti a presentarsi alle elezioni. È quello che ho fatto io».
«Dicono che non esisto, che sono ammalato. Oggi hanno pure detto che ho un cancro terminale», ha aggiunto il presidente del Real Madrid. «Approfitto per dire a coloro che si sono preoccupati per me, che tutti i giorni continuo a essere presidente di impresa che è leader mondiale in infrastrutture, che ha 170 mila impiegati e che fattura 50 miliardi l'anno. E che la mia salute è perfetta», ha assicurato, nel denunciare «una campagna orchestrata da alcuni cattivi giornalisti», dei quali ha elencato i nomi.
«Hanno pubblicato perfino una testata 'Relevo' pagata dalla Liga», ha protestato.








