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Precipita la cabina della funivia: la persona all'interno è morta

Lo ha comunicato la Polizia di Nidvaldo. Il CEO delle funivie del Titlis, intanto, riferisce che la funivia era stata revisionata a settembre ed era in condizioni tecniche all'avanguardia.
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Precipita la cabina della funivia: la persona all'interno è morta
Lo ha comunicato la Polizia di Nidvaldo. Il CEO delle funivie del Titlis, intanto, riferisce che la funivia era stata revisionata a settembre ed era in condizioni tecniche all'avanguardia.

ENGELBERG - A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione dei soccorsi: nella cabina della funivia precipitata stamattina a Engelberg (OW) era presente una persona, che ha perso la vita.

Lo ha comunicato questo pomeriggio in conferenza stampa la Polizia di Nidvaldo, incaricata del caso, confermando che al momento dei fatti sul posto soffiavano forti venti. «Perché la funivia fosse comunque in funzione deve ancora essere chiarito. Le indagini sono in corso», ha detto il comandante Senad Sakic.

Ancora ignota l'identità della vittima - La Polizia ha precisato che non fornirà dettagli sulla vittima finché la sua identità non sarà completamente accertata. Più tardi le forze dell'ordine forniranno ulteriori informazioni.

A dare nuovi aggiornamenti, intanto, sono i responsabili delle funivie del Titlis.

«Attualmente l’evacuazione degli altri passeggeri è stata completata. Sono state messe in sicurezza tra le 100 e le 200 persone», ha detto il CEO Norbert Patt in una seconda conferenza stampa. «Metteremo a disposizione tutte le registrazioni delle telecamere, senza alcuna omissione, per chiarire quanto accaduto».

L'intensità del vento - Patt ha spiegato che di principio con venti di 40 km/h scatta l'allarme vento e che a 60 km/h le funivie vengono generalmente fermate. Al momento, ha detto, «non è ancora possibile dire a quanto effettivamente soffiassero le raffiche».

«Condizioni all'avanguardia» - Per quanto riguarda eventuali problemi tecnici, Patt ha specificato che la funivia in questione è stata costruita tra il 2014 e il 2015. «L’ultima revisione completa è stata eseguita come previsto lo scorso settembre. La funivia era in condizioni tecniche all’avanguardia».

«I nostri pensieri sono con i familiari della vittima» - Un simile incidente non dovrebbe mai accadere e la sicurezza ha sempre la massima priorità, ha proseguito il CEO. «I nostri pensieri sono rivolti ai familiari della persona deceduta».

Indagine nelle mani del SISI - Al momento non è chiaro se domani la funivia sarà di nuovo operativa. «Il Servizio di inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) ha ora il comando. Saranno loro a dare l’autorizzazione su quando potremo riaprire la funivia interessata», ha concluso Patt.

L'incidente, lo ricordiamo, si è verificato intorno alle 11.30 nel comprensorio sciistico di Titlis, quando una cabina si è staccata dalla funivia ed è rotolata giù da un pendio nevoso.

Nella regione di Engelberg oggi soffiavano venti fino a 84 km/h. Stando a Keystone-Ats oggi numerosi impianti erano chiusi a causa delle forti raffiche, con MeteoSvizzera che aveva emesso un'allerta vento di livello 2 per "pericolo moderato".

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