Il milionario anonimo amico dei Moretti: «La cauzione pagata da Dubai»

Nuove testimonianze mettono inoltre in dubbio l'impianto difensivo dei coniugi.
Nuove testimonianze mettono inoltre in dubbio l'impianto difensivo dei coniugi.
CRANS-MONTANA - I 200mila franchi di cauzione? «Versati da un amico che vorrebbe restare anonimo». Ma, stando a quanto scrive La Repubblica, le tracce porterebbero a un milionario di Ginevra che avrebbe bonificato la somma da un conto di Dubai.
I precedenti - Secondo il quotidiano italiano, i coniugi Moretti sarebbero entrambi liberi nel loro chalet di Lens e continuerebbero a incontrare «parenti, amici e dipendenti: e a poter contattare perfino autorità e funzionari comunali, responsabili dei mancati controlli sulla sicurezza dalla fine del 2019».
Inoltre, ad aggravare le accuse contro i coniugi Moretti non ci sarebbe solo il precedente delle fiamme del 2024, ma ci sarebbero addirittura tre roghi in meno di due anni nei loro locali.
Le nuove testimonianze - Nel frattempo, l'avvocato Fanti, rappresentante legale di alcune famiglie di vittime e feriti, è pronto a presentare decine di testimonianze che smonterebbero l’impianto autoassolutorio della coppia.
La procura fa sapere di essere pronta a verbalizzare le nuove testimonianze e ad acquisire le immagini, potenzialmente decisive per mutare in dolosi reati che a oggi vengono contestati come colposi.
La contraddizione - La consapevolezza del rischio incendio confermerebbe la scelta di correrlo da parte dei Moretti: smentendo le dichiarazioni di Jacques, che negli interrogatori ha assicurato di non essere stato informato che i pannelli potessero bruciare.
La versione non confermata - Infine, nessun testimone conferma la versione dei Moretti sulla morte di Cyane Panine (indicata come la responsabile del rogo): nessuna vetrina sfondata per salvarla, nessun tentativo di rianimazione effettuato dal proprietario.
Il Cantone si fa carico delle spese di sepoltura - Intanto, il Vallese si farà carico delle spese di sepoltura e rimpatrio delle vittime del rogo, a prescindere dalla situazione famigliare. Inoltre, il Cinsiglio di Stato ha fatto sapere di volere dotare la costituente fondazione per aiutare le vittime e le famiglie di un capitale di 10 milioni.




