La Confederazione vieta le "droghe di design"

Nuove sostanze psicoattive bandite in Svizzera: scatta il divieto su produzione, commercio e consumo.
BERNA - Da oggi in Svizzera sono vietate nuove sostanze psicoattive. La Confederazione ha aggiunto alla lista degli stupefacenti derivati sintetici conosciuti con il nome di "droghe di design", i cui rischi non sono prevedibili per i consumatori.
Il termine generico "droghe di design" raggruppa sostanze sintetiche con effetti diversi, che vengono costantemente modificate a livello chimico in laboratorio. Sono anche note come "research chemicals" o "legal highs", indica Swissmedic in una nota odierna. Poiché non esistono dati certi sulla loro tossicità, sul loro potenziale di dipendenza e sulle loro interazioni, queste sostanze rappresentano un rischio considerevole per la salute.
Per combatterne l'abuso, a partire da oggi il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha dunque ampliato l'elenco delle sostanze psicoattive vietate, precisa l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici.
Con l'adeguamento dell'ordinanza corrispondente, queste nuove sostanze sono state equiparate agli stupefacenti e pertanto la loro fabbricazione, come pure il loro commercio e il consumo, sono giudicati da subito illegali e punibili ai sensi della legge sugli stupefacenti.



