Gli svizzeri amano il gelato: consumi in crescita

Il netto aumento del 17% registrato nel secondo trimestre dimostra che le temperature più elevate continuano a essere un fattore determinante per il consumo
Il netto aumento del 17% registrato nel secondo trimestre dimostra che le temperature più elevate continuano a essere un fattore determinante per il consumo
BERNA - Il gelato è sempre più apprezzato in Svizzera, grazie anche ai periodi più caldi: nel 2025 i membri dell'associazione del ramo Glacesuisse hanno venduto prodotti per un volume pari a 44,9 milioni di litri, in progressione del 2% rispetto all'anno precedente.
Il netto aumento del 17% registrato nel secondo trimestre dimostra che le temperature più elevate continuano a essere un fattore determinante per il consumo, si legge in un comunicato odierno. "Il gelato è e rimane un piccolo momento di piacere per gli amanti del gusto quando in Svizzera splende il sole", chiosano gli operatori del comparto. Circa due terzi del volume (30,5 milioni di litri) provengono da produzione elvetica. Vengono inoltre esportati 5,5 milioni di litri, per una fabbricazione totale svizzera di 36 milioni di litri.
Riguardo alle abitudini di consumo, particolarmente degna di nota, secondo Glacesuisse, è la crescita delle confezioni multiple di cornetti, che con un +13% hanno registrato un aumento della domanda superiore alla media: "un segno della crescente importanza dei prodotti pratici e pronti da consumare, per regalare un sorriso spontaneo a chi li gusta", argomenta l'organizzazione.
L'associazione, che esiste dal 1963, riunisce sei aziende: Delica, Emmi, Froneri, Gelati Gasparini, Mars e Unilever. L'organico complessivo è di 1635 impieghi a tempo pieno.




