«Atto deliberato senza movente ideologico»

Il punto sulla tragedia di Kerzers (FR). Il presunto autore sarebbe di nazionalità svizzera, residente nel Canton Berna, e avrebbe agito da solo. Il soggetto viene descritto come un individuo che viveva ai margini della società ed era mentalmente disturbato.
KERZERS - È una «giornata buia per il nostro cantone». Con queste parole il Consigliere di Stato Romain Collaud, direttore della Sicurezza, della Giustizia e dello Sport, ha aperto la conferenza stampa convocata a Friburgo per fornire aggiornamenti sull’incendio che ha coinvolto un autopostale e che ha causato sei morti e cinque feriti.
Il presidente del Consiglio di Stato, Philippe Demierre, ha espresso il cordoglio dell’intero Governo: «Le nostre condoglianze a tutte le famiglie delle sei vittime e dei cinque feriti. Voglio complimentarmi con chi è intervenuto e con i partner dei vari cantoni. Garantisco che le famiglie coinvolte riceveranno il massimo sostegno».
Anche Collaud ha ribadito la vicinanza delle autorità: «Le mie condoglianze alle famiglie di chi è coinvolto da questa tragedia. Vorrei ringraziare tutte le forze dell’ordine che hanno aiutato e che sono tutt’ora in servizio».
Mobilitati diversi cantoni - Dal punto di vista dei soccorsi, Manuela Spicher, responsabile del Centro medico di Friburgo-Giura 144, ha spiegato che è stato necessario mobilitare risorse supplementari da altri cantoni. «Sono state impiegate in totale dieci ambulanze, un elicottero Rega e altre risorse. È stato attivato anche il supporto psicologico». Cinque le persone rimaste ferite, due delle quali in modo lieve. Attualmente due persone sono ancora ospedalizzate mentre una ha già potuto fare ritorno al proprio domicilio. «L’operazione di soccorso ha funzionato molto bene», ha aggiunto Spicher, esprimendo gratitudine a tutti i partecipanti.
La dinamica - Il comandante della Polizia cantonale di Friburgo, Philippe Allain, ha ricostruito la dinamica dell’intervento: «Ieri si è verificata una vera tragedia». Alle 18:25 la centrale operativa ha ricevuto una chiamata che segnalava un autobus postale in fiamme. I testimoni hanno riferito che fumo e fiamme uscivano dal veicolo e che i passeggeri stavano lasciando l’autobus avvolto dalle fiamme.
Pompieri e polizia sono intervenuti immediatamente. Alle 18:43 sono stati allertati anche la Rega e il servizio ambulanza. Alle 19:18 il bilancio provvisorio era di cinque vittime. Poco dopo, alle 19:23, una squadra di sostegno è arrivata sul posto per assistere le persone colpite. Le autorità hanno inoltre istituito una hotline.
Analisi del DNA in corso, l'identità dell'autore non è ancora confermata - Il procuratore generale Raphaël Bourquin ha spiegato di essere stato informato della tragedia pochi minuti dopo i fatti e di aver assunto il coordinamento delle operazioni a partire dalle 20:30. È stata aperta un’indagine penale. Gli inquirenti stanno attualmente cercando testimoni: alcune persone sono già state interrogate e sono stati esaminati anche i filmati delle telecamere di sorveglianza. Le autorità invitano chiunque abbia informazioni a farsi avanti.
La polizia scientifica ha inoltre prelevato campioni di DNA dai corpi per procedere all’identificazione delle vittime. In seguito verranno eseguite le autopsie.
Secondo la testimonianza di una persona presente, un uomo sarebbe salito sull’autobus e si sarebbe dato fuoco. Questa persona sarebbe tra le vittime, ma la sua identità non è ancora stata confermata.
Ciò che è noto sul presunto autore - Secondo quanto comunicato dalle autorità, si tratterebbe di un «atto deliberato senza movente ideologico». Il presunto autore sarebbe sulla 60ina, di nazionalità svizzera, residente nel Canton Berna, e avrebbe agito da solo. Il soggetto, segnalato come scomparso dalla famiglia, viene descritto come un individuo che viveva ai margini della società ed era mentalmente disturbato. Non era noto alle autorità, ma aveva una storia clinica (probabilmente legata ai suoi problemi psichici). La polizia sta anche indagando sui social media per raccogliere maggiori informazioni sul movente.
Identità delle vittime nel pomeriggio - Fin da subito è stata istituita una squadra investigativa per accertare le circostanze e identificare le vittime. Le salme sono state trasportate al Centro di Medicina Legale della Svizzera Occidentale durante la notte. Le vittime sono state identificate nelle prime ore di questa mattina, mercoledì. Il range d'età va dal 1961 al 2009. Le famiglie saranno informate per prime. Informazioni sulle vittime saranno probabilmente divulgate nel corso del pomeriggio, prima alle famiglie, poi al pubblico.
Momento commemorativo - Insieme alla comunità locale, è stato allestito un momento commemorativo che si terrà oggi alle 16:45 sul luogo della tragedia. Inoltre, è stato creato uno spazio dove le persone possono ricevere cure e assistenza psicologica.




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