Veterinaria si "drogava" con i sedativi destinati agli animali: condannata

La donna ne faceva uso durante l'orario di lavoro. È anche accusata di avere prescritto farmaci sbagliati sotto l'effetto delle sostanze
BERNA - Una veterinaria avrebbe assunto durante l'orario di lavoro dei sedativi destinati agli animali. E sotto l'effetto di queste sostanze avrebbe anche prescritto in modo errato dei farmaci, confondendo un prodotto con un altro.
Ne parla il sito 20 Minuten. La donna - che è stata condannata a una multa di 2'750 franchi e a una sanzione di 300 franchi - avrebbe ingerito ripetutamente le sostanze durante la sua attività tra febbraio e agosto del 2024.
«Negli ambulatori si conteggia fino all'ultima compressa»
Negli ambulatori medici vigono rigidi regolamenti in materia di narcotici: «La contabilità dei prodotti viene tenuta fino all'ultima compressa» ha dichiarato al quotidiano zurighese Philip Bruggmann, co-primario di medicina interna presso Arud, centro di trattamento della dipendenza a Zurigo.
«Medici stressati, farmaci usati impropriamente per rilassarsi»
Ciononostante, i medici hanno un accesso più facile a farmaci come morfina, benzodiazepine o ketamina rispetto ai comuni cittadini: »Inoltre, il lavoro del medico è associato a un elevato livello di stress e a lunghe giornate lavorative», afferma Bruggmann. In tali situazioni, i farmaci potrebbero essere usati impropriamente per «rilassarsi».
Vengono effettuati controlli periodici
L'Ufficio veterinario di Berna ha dichiarato a 20 Minuten che almeno una volta all'anno il veterinario responsabile deve confrontare le scorte effettive con i registri contabili e registrare eventuali discrepanze.
La condanna per violazione della legge sugli stupefacenti
La veterinaria bernese è stata riconosciuta colpevole di violazione della legge sugli stupefacenti e di inadempimento dei suoi doveri professionali.



