La procura di Roma è pronta a mandare i suoi investigatori

La richiesta figura nella rogatoria trasmessa alcuni giorni fa ai magistrati di Sion
ROMA - La procura di Roma, nell'ambito dell'indagine avviata sulla tragedia di Crans-Montana (VS), è pronta a inviare un gruppo di investigatori che dovrebbe affiancare gli omologhi svizzeri. La richiesta figura nella rogatoria trasmessa alcuni giorni fa ai magistrati di Sion che stanno indagando sul rogo al bar Le Constellation che a Capodanno ha provocato 40 morti e 116 feriti.
I pubblici ministeri di Roma entro il mese di febbraio dovrebbero in ogni caso recarsi in Svizzera per avere un incontro con gli inquirenti locali, riferisce oggi l'agenzia di stampa italiana Ansa.
Nella rogatoria gli inquirenti chiedono la trasmissione di tutta la documentazione relativa all'attività istruttoria svolta fino a oggi compresa anche quella riguardante le autorizzazioni ottenute in passato da Le Constellation, i controlli delle autorità locali e lo stato di attuazione delle normative antinfortunistiche e sulla sicurezza.
Al momento il fascicolo aperto in Italia, in cui si ipotizzano i reati di omicidio colposo e disastro colposo, è contro ignoti. Nel momento in cui arriveranno gli incartamenti dalla Svizzera, si procederà con l'iscrizione dei primi indagati, tra cui i proprietari e gestori del locale, Jacques Moretti e la moglie Jessica, scrive Ansa.
Nell'incendio sono morti sei cittadini italiani. Ieri la premier Giorgia Meloni ha chiesto, in un'intervista al quotidiano milanese Corriere della Sera, di istituire una squadra investigativa comune con gli inquirenti elvetici.



