Inclusione e consapevolezza: 260 studenti della SCC cambiano prospettiva

«Una settimana che ha lasciato il segno»: le giornate vissute insieme agli studenti della Scuola cantonale di commercio (SCC) di Bellinzona e all’Associazione Camaleonti.
BELLINZONA - Un'esperienza formativa intensa e «che ha lasciato il segno» si è conclusa al Palasport di Bellinzona, lasciando un segno profondo in 260 allievi della Scuola cantonale di commercio (SCC). In collaborazione con l'Associazione Camaleonti, l'iniziativa - come comunicato mercoledì sera - ha portato gli studenti a confrontarsi con cecità, sordità e disabilità fisica attraverso attività pratiche, come il "Calcio Camminato", per comprendere l'equità oltre la teoria.
L'incontro, fatto di racconti veri e riflessioni profonde, non è stato una semplice lezione, ma un momento di autentica partecipazione. Il risultato va oltre l'obiettivo didattico: molti allievi hanno dichiarato che, d'ora in avanti, guarderanno le persone con disabilità prima di tutto come Persone. L'esperienza ha ribaltato lo sguardo che spesso si ferma all'etichetta di "disabilità", mettendo in luce fragilità, vulnerabilità e la forza di volontà. Un filmato è in preparazione per raccontare le emozioni vissute.
«Un grazie ai protagonisti»
Un sincero grazie è andato alla Direzione della SCC di Bellinzona per la sensibilità e la visione dimostrate nel sostenere un progetto di grande valore umano e formativo.
Un ringraziamento agli insegnanti di educazione fisica, per la collaborazione, la disponibilità e il ruolo fondamentale svolto nel rendere possibile questa esperienza.
Grazie allo Staff e ai giocatori dei Camaleonti, che con professionalità, passione e autenticità hanno trasformato ogni momento in un’occasione di crescita.
E il grazie più grande va agli allievi, per la sensibilità e la serietà con cui si sono messi in gioco. Senza dubbio gli allievi sono stati il cuore di questa settimana



