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LUGANO
21.01.2021 - 15:130
Aggiornamento : 17:16

Quasi cinque milioni per lo stabile ex Swisscom

L'edificio di via Guisan a Viganello sarà ristrutturato e vivrà una seconda vita.

Il Municipio che ha licenziato il messaggio: «L'obiettivo è trasformarlo in uno spazio vivo e aperto alla popolazione, dove far confluire cultura, scienza, arte, tecnologia e innovazione».

VIGANELLO - Il Municipio ha licenziato all’attenzione del Consiglio comunale un credito di 4,98 milioni di franchi per le opere di sistemazione dello stabile ex Swisscom in via Generale Guisan a Viganello. L’obiettivo - precisa il Comune di Lugano in una nota - è quello di «valorizzare un edificio di pregio, trasformandolo in uno spazio vivo e aperto alla popolazione, dove far confluire cultura, scienza, arte, tecnologia e innovazione».

Il credito richiesto consentirà di risanare lo stabile, trasformandolo in «uno spazio aperto allo scambio e al confronto». L’edificio progettato dall’architetto Rino Tami ospiterà infatti l’Atelier dei venti, uno spazio intergenerazionale e multidisciplinare per attività dedicate all’innovazione, alla tecnologia e alla società, con laboratori, atelier artistici, un’area digitale, sale per riunioni, workshop e molto altro ancora. Questo progetto - precisa il Municipio - nasce da un’intuizione di Luca Maria Gambardella, professore ordinario alla Facoltà d'Informatica dell’USI e membro dell’Istituto Dalle Molle di Studi sull’Intelligenza Artificiale: realizzare a Lugano un luogo d’incontro dove artisti, scienziati, scrittori e giovani possano confrontarsi, condividere idee, iniziative, proposte e competenze. «Un luogo fisico dove i venti della scienza, dell’arte, della cultura e della consapevolezza digitale possa diventare vortice, rinfrescare le idee e generarne di nuove».

Lugano Living Lab - il laboratorio urbano della Città, in collaborazione con i partner USI, IDSIA, ATED-Ict Ticino, L’ideatorio e Impact Hub Ticino, ha accolto e sviluppato questa idea che favorisce la partecipazione attiva di cittadini, associazioni, centri di ricerca, aziende pubbliche e private presenti sul territorio. L’Atelier dei venti opererà anche a sostegno della formazione delle imprese sociali attive sul territorio per favorire l’occupazione e l’integrazione professionale.

Lo stabile ex Swisscom ospiterà anche la sede provvisoria dei servizi oggi insediati presso la ex Casa comunale di Viganello che sarà demolita per poter realizzare il nuovo centro scolastico. Questi spazi saranno in futuro messi a disposizione dello sviluppo dell’hub digitale.

Al piano interrato saranno invece collocate le infrastrutture del "data center" della Città. Previa autorizzazione del Legislativo, il Comune potrà beneficiare di un importante contributo di Swisscom che ha in locazione alcuni spazi nello stabile. Swisscom ha confermato l’impegno a sostenere il progetto di potenziamento del "data center" con una partecipazione di 1,5 milioni di franchi. «La sua presenza - conclude l'esecutivo - è importante per l’opportunità di sviluppare sinergie e collaborazioni legate all’esperienza digitale, alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica, ambiti in cui Swisscom - già partner di Lugano Living Lab – detiene solide competenze».

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