Cerca e trova immobili
JGOR SASSI

Quando gettare i rifiuti diventa un'impresa

Jgor Sassi Gruppo Lega – UDC – Indipendenti Cadempino
Deposit
Fonte red
Quando gettare i rifiuti diventa un'impresa
Jgor Sassi Gruppo Lega – UDC – Indipendenti Cadempino

A Cadempino si paga una tassa sui rifiuti tutt’altro che leggera, ma per molti cittadini smaltire la spazzatura è diventato un piccolo percorso a ostacoli. In particolare nella parte alta del Comune, al confine con Vezia, dove negli ultimi anni sono sorte nuove palazzine e ne arriveranno altre, la densità abitativa è ormai elevata. A questo si somma la presenza di aziende e attività commerciali, che contribuiscono a una produzione di rifiuti consistente.

La raccolta avviene tramite cassonetti interrati: una soluzione moderna sulla carta, ma con limiti evidenti nella realtà. I punti di conferimento non sono vicini alle abitazioni: uno si trova a metà di via Ronchetto, l’altro nei pressi della pensione Americana. Troppo spesso i contenitori risultano pieni e i sacchi finiscono depositati all’esterno, con conseguenze spiacevoli soprattutto nelle giornate più calde.

Viene spontaneo chiedersi con quale logica il Municipio abbia pianificato la posa di questi cassonetti e se abbia davvero tenuto conto dello sviluppo urbanistico della zona. Per chi vive nella parte alta del paese, portare i rifiuti significa spesso farsi una lunga passeggiata o addirittura usare l’auto. Una situazione che penalizza non solo i cittadini comuni, ma anche gli anziani, le persone con difficoltà motorie e le stesse imprese che pagano tasse tutt’altro che trascurabili.

Per altri progetti i fondi si trovano, ma quando si tratta di rafforzare un servizio essenziale come la raccolta dei rifiuti, l’impressione è che l’argomento venga accantonato con troppa leggerezza — forse infastidisce, proprio come l’odore dei sacchi.

L’aumento della tassa base è arrivato in fretta; ora ci aspettiamo la stessa rapidità nel migliorare il servizio, a partire da un aumento dei punti di raccolta. Dal mio interessamento con gli uffici preposti del comune, è scaturito un abbandono del progetto di potenziamento dei punti di raccolta, la motivazione: troppo costoso! A questo punto l’unica opzione percorribile è quella di una petizione.


Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE