Nei famigerati file, scambi di messaggi tra Xenia Tchoumitcheva e Jeffrey Epstein

La modella nata a Lugano ha intrattenuto varie conversazioni con l’oggi defunto criminale.
La modella nata a Lugano ha intrattenuto varie conversazioni con l’oggi defunto criminale.
NEW YORK - È un nome che sorprende, strettamente legato alla Svizzera, quello emerso dall’ultima pubblicazione degli Epstein Files da parte del Dipartimento di giustizia statunitense. Ed è il nome di Xenia Tchoumitcheva, modella e imprenditrice rossocrociata nata a Lugano.
Stando a quanto riportato oggi da 20Minuten, infatti, tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011 Xenia ha intrattenuto degli scambi di mail con Jeffrey Epstein, criminale statunitense riconosciuto colpevole di abusi sessuali e traffico internazionale di minori. E nei file finora rilasciati il nome di Xenia appare ben 81 volte.
Il contatto in comune - Oggi 38enne, all’epoca degli scambi di messaggi Xenia aveva 23 anni. Consultando gli scritti, sembra che lei e Epstein siano entrati in contatto tramite un conoscente comune: l’imprenditore Tancredi Salvatore Marchiolo.
«Ciao Jeffrey, una nuova amica, Xenia Tchoumitcheva […], volerà a New York all’inizio di gennaio», scrive Marchiolo. «L’ho incontrata ad Abu Dhabi e poi l’ho portata a Londra in aereo. Posso dirle che può chiamarti? […] metà svizzera, metà russa – credo che la parte russa prevalga! Il suo numero è….»
Alla fine di dicembre i due sembrano quindi essere in contatto. Le mail riguardano aggiornamenti di vita quotidiana: Xenia suggerisce a Epstein di leggere un libro per combattere la noia, ed Epstein risponde che farebbe meglio a scriverne uno. Vengono poi menzionate più volte delle chiamate su Skype, ma non è chiaro se queste abbiano effettivamente avuto luogo.
«Mostrami come si guadagna denaro» - A gennaio la modella rossocrociata dice a Epstein «Mostrami come si guadagna denaro» e il defunto miliardario le promette di insegnarle via Skype le sue «due lezioni più importanti». Epstein suggerisce inoltre a Xenia di esercitarsi a non dare sempre la sua opinione ed esporre le sue idee, ma di fare sempre domande alle persone più grandi di lei per capire cosa pensano e cosa sanno. Negli scambi l'uomo corregge inoltre a più riprese le formulazioni e l’ortografia di Xenia, che si scusa per gli errori.
In una mail in particolare, Xenia esordisce con un «My dear» (mio caro) e Epstein le dice «Non chiamare nessuno “My dear”». Da quel momento la giovane inizia a chiamare Epstein «Boss» o «Mentor».
Riferimenti a soggiorni a Salt Lake City e New York - Nelle mail si fa anche riferimento al Sundance Festival di Salt Lake City. Xenia, in particolare, chiede a Epstein: «Puoi organizzarmi un posto in cui soggiornare? Se no starò da un amico/a».
Infine nel febbraio del 2011 il conoscente in comune dei due, Marchiolo, propone a Epstein di organizzare un incontro a St. Moritz e precisa che lui sarà lì con Xenia e una sua amica.
Dai vari scambi non è chiaro se la modella svizzera e Epstein si siano mai incontrati di persona e non emerge nulla che suggerisce che lei fosse a conoscenza delle sue attività criminali. Uno scambio risalente alla fine di gennaio del 2011 fa però riferimento a un soggiorno di lei a New York ed Epstein scrive che l’avrebbe fatta venire a prendere da un’auto.





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